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Se Sky lascia, il (fu) Team Sky raddoppia: Ineos è il nuovo sponsor

La squadra guidata da David Brailsford continuerà nonostante l'abbandono di Sky. La formazione inglese sarà sponsorizzata dal gruppo di Jim Ratcliffe, l'uomo più ricco di Inghilterra

19 Marzo 2019 alle 16:01

Se Sky lascia, il (fu) Team Sky raddoppia

Foto LaPresse

Il campo era pronto da giorni, i frutti maturi, gli intenti chiari. La banda voluta, creata e guidata da David Brailsford non svanirà, non si dissolverà nella storia, cambierà soltanto nome: dal Team Sky al Team Ineos è solo una questione di sponsor sulla maglia. Ambizioni intatte per un gruppo di lavoro solido e rodato, dal primo luglio con un nuovo budget. A salire: circa 40 milioni di euro a stagione. Perché la formazione inglese avrà un nuovo finanziatore: Jim Ratcliffe, inglese di 66 anni, sir oltre che imprenditore, ingegnere oltre che uomo d'affari, il più ricco d'Inghilterra, almeno per la Sunday Times Rich List.

 

Il merito del Team Sky è di averci fatto vedere il ciclismo che non vogliamo

La squadra britannica ha cambiato questo sport, molte volte ha sacrificato lo spettacolo sull'altare del successo. Ha però generato una reazione a tutto questo

 

Ratcliffe è uomo di vela, amante dell'andar per mare, è uomo da asfalto, appassionato della corsa. A piedi, da sempre, in bicicletta, da poco. Il merito è del figlio George, appassionato di mountain bike, che ha convinto il padre prima a pedalare, poi a innamorarsi, infine a investire nel ciclismo. Alle ruote grasse però ha preferito quelle magre, al nuovo ha preferito l'usato garantito e il miglior usato era quello offerto da Brailsford.

 

Il cambio di sponsor arriverà già in questa stagione, dal primo maggio, in tempo per schierarsi al Tour dello Yorkshire e poi al Giro d'Italia.

 

D'altra parte Brailsford aveva fretta di chiudere "a qualsiasi condizione", dice la fonte, "a patto che fosse solida e in continuità con il progetto partito dieci anni fa". A qualsiasi condizione a tal punto da far scadere con qualche mese d'anticipo il rapporto con Sky. C'era troppo in ballo per aspettare. Molto più dei dodici contratti ancora validi per il 2020, tra i quali quelli di Chris Froome, Gereint Thomas, Egan Bernal. C'era da salvaguardare un'intera struttura sportiva all'avanguardia, tecnici specializzati con più mercato di molti corridori di talento.

 

Il Team Sky e la scienza perfetta del ciclismo

Il Tour de France conquistato da Geraint Thomas è solo l'ultimo atto di una rivoluzione iniziata da Dave Brailsford nel 2009

 

Le trattative sono iniziate in inverno, la stretta di mano era arrivata la scorsa settimana, la firma oggi. L'avvio della nuova strada insieme tra poco più di un mese. "L'annuncio di oggi è una grande notizia per il team, per gli appassionati di ciclismo e per lo sport in generale", ha detto Brailsford. "Sir Jim Ratcliffe e Ineos sono i partner giusti. Hanno la naostra visione, passione e spirito pionieristico, possono portarci a un successo ancora maggiore dentro e fuori il ciclismo. Il Team Ineos è un nuovo capitolo estremamente eccitante per tutti noi".

Giovanni Battistuzzi

Giovanni Battistuzzi

Al Foglio dal 2014. Nato il 5 gennaio, nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Veneto. Ciclista urbano. Pantaniano. Milanista. Scrivo di sport, ciclismo soprattutto. In libreria trovate Girodiruota, che è il nome anche del mio blog

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Commenti all'articolo

  • aldo.vanini

    19 Marzo 2019 - 21:09

    Ineos ama progetti ntelligenti e in controtendenza. Non solo sponsorizza la vela e, adesso, l'ex-Team Sky (togliendomi una grossa preoccupazione...), ma anche il coraggioso e sofisticato Granadier Project, per tenere in vita l'amatissimo Defender. Soldi spesi bene e con buon gusto...

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