AP Photo/Emilio Morenatti 

◉ LA GIORNATA IN DIRETTA

L'inganno dei corridoi umanitari in Ucraina: accuse reciproche tra Mosca e Kyiv. Terminato il terzo round di colloqui

Ruggiero Montenegro

"Piccoli passi in avanti sull'evacuazione", dice il delegato ucraiano. In mattinana il Cremlino aveva annunciato il cessate il fuoco per portare in salvo i civili in Russia e in Bielorussia. Ma l'esercito russo non ha smesso di attaccare. Kyiv accusa Mosca: "Immorale". Pechino: "Pronti a mediare". Italia nella lista dei "paesi ostili" stilata dai russi

Ambasciatore Usa presso la Nato: nessuna No fly zone su Ucraina

[21.10] “Il nostro obiettivo in questo momento è fermare effettivamente la guerra. Non vogliamo espandere questo conflitto oltre l'Ucraina, quindi la Nato non è pronta ad andare avanti con una no-fly zone", ha detto Julianne Smith, amabasciatrice Usa presso la Nato, intervistata dalla CNN.

Gli Stati Uniti hanno circa 100 mila militari di stanza in Europa, e nel fine settimana hanno stabilito di inviarne altri 500. L'obiettivo, secondo il dipartimento della Difesa, è quello di rassicurare gli alleati della Nato e di scoraggiare un allargamento del conflitto in corso in Ucraina.

Fifa: calciatori in Russia potranno sospendere unilateralmente i contratti

[20.40]La Fifa ha comunicato che "nel caso in cui i club affiliati alla Federcalcio russa (FUR) non raggiungano un accordo con i rispettivi giocatori e allenatori stranieri entro il 10 marzo 2022 e salvo diversamente concordato per iscritto, i giocatori e gli allenatori avranno il diritto di sospendere unilateralmente il rapporto di lavoro  fino al 30 giugno 2022".

La massima federazione del calcio ha anche stabilito che "tutti i contratti di lavoro di giocatori e allenatori stranieri con i club gli affiliati alla Federcalcio ucraina (UAF) saranno considerati automaticamente sospesi fino al 30 giugno 2022, senza che sia necessario alcun intervento delle parti in tal senso". I calciatori potranno così accasarsi presso altri club fino al termine di questa stagione.

Domani Zelensky parlerà alla Camera dei comuni britannica
 

[20.25] Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenzky, interverrà domani in video alla Camera dei comuni britannica. Ad annunciarlo il presidente della Camera dei comuni, Lindsay Hoyle, secondo cui il leader ucraino rivolgerà un discorso ai parlamentari britannici.

Accordo al Congresso Usa per nuove sanzioni contro la Russia e l'importazione di energia

[20.10] Fronte unito tra conservatori e repubblicani americani: "Abbiamo concordato un percorso legislativo per vietare l'importazione di prodotti energetici dalla Russia e sospendere le normali relazioni commerciali sia con la Russia che con la Bielorussia", si legge in una nota diffusa dai membri della commissioni competenti di  Senato e Camera.

Sarebbe stato infatti trovato un accordo per un disegno di legge bipartisan che mira ad inasprire le sanzioni nei confronti di Russia e BIelorussia. Sanzioni che aumenterebbero i poteri del presidente Joe Biden nell'adottare questo tipo di provvedimenti e potrebbero spingersi fino al blocco totale delle importazioni, come confermano Cnn e Cnbc.

La Russia proseguirà i negoziati con la parte ucraina, a breve. Dice il capo delegazione di Putin

[19.25] La Russia proseguirà i colloqui con l'Ucraina, a breve. Lo afferma il capo delegazione russo Vladimir Medinskij, citato dall'agenzia di stampa "Ria Novosti". La parte russa auspica che i corridoi umanitari possano essere istituiti e funzionare già da domani, con i delegati ucraini che avrebbero dato rassicurazioni in materia. Tuttavia, poco dopo, lo stesso Medinskij ha aggiunto, parlando alla Tv Russia 24, che "i colloqui non sono stati all'altezza delle aspettative. Speriamo che la prossima volta potremo registrare progressi piu' importanti".

La giornata di oggi è stata segnata dalla accuse reciproche tra Russia e Ucraina sul mancato funzionamento delle procedure di evacuazione. Kyiv ha accusato Mosca di non aver realmente cessato il fuoco, mentre i russi hanno incolpato il governo di Zelensky di non aver seguito le leggi del diritto internazionale umanitario. 
Intanto nella capitale ucraina sono tornate a suonare le sirene in vista di un nuovo attacco aereo.

 

Scholz, Biden, Macron e Johnson: protezione dei civili ha massima priorità

[19.15] La protezione dei civili nell'Ucraina attaccata dalla Russia ha "la massima priorita'". È la posizione comune del cancelliere tedesco Olaf Scholz, dai presidenti Stati Uniti e Francia Joe Biden ed Emmanuel Macron, e dal primo ministro del Regno Unito Boris Johnson, che hanno avuto oggi un colloquio telefonico, nel corso del quale si sono impegnati nel chiedere alla Russia di "porre fine immediatamente all'attacco in violazione del diritto internazionale" contro l'Ucraina. 

Terminato il terzo round di negoziati: "Piccoli passi in avanti sui corridoi umanitari", dice un delegato ucraino
 

[18.55] "Ci sono piccoli sviluppi positivi", riferisce Mykhailo Podolyak, uno dei negoziatori ucraini al tavolo della trattativa. Le parti avrebbero trovato un'intesa minima, dopo tre ore di confronto, per favorire l'evacuazione dei civili, dopo una giorata segnata da accuse reciproche tra Mosca e Kyiv. Nessuna conferma per ora da parte russa sugli sviluppi delle trattativa.

 

Ministro infrastrutture Ucraina: danni per oltre 10 miliardi

[18.50] Le truppe russe hanno danneggiato le infrastrutture di trasporto dell'Ucraina creando danni per oltre 10 miliardi di dollari. Lo ha riferito il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov. "Alla fine della scorsa settimana abbiamo calcolato i danni relativi esclusivamente alle infrastrutture di trasporto. Si tratta di strade, ponti, ferrovie e attrezzature danneggiate durante i bombardamenti. Questa cifra ha superato i 10 miliardi di dollari".

 

Russia Unita, il partito di Putin, vuole nazionalizzare attività delle aziende che hanno lasciato il paese
 

[18.45] Per porre un freno all'emoraggia di capitali che lasciano la Russia dopo le sanzioni, il partito apparato del presidente Putin, Russia Unita, propone di nazionalizzare la produzione e le attività delle aziende che lasciano Mosca. Lo ha affermato il segretario del Consiglio generale di Russia Unita, Andreij Turchak, come riporta l'agenzia di stampa "Tass". 

Scholz: energia russa "essenziale per Ue e Germania"


[18.15]  Nonostante le richieste del presidente ucraino Zelensky che questa mattina è tornato a chiedere nuove sanzioni, tra cui il blocco del petrolio russo, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato che l'Europa non può garantire le sue forniture energetiche senza le importazioni dalla Russia. In un comunicato, il cancelliere tedesco ha ribadito che l'energia russa è di "importanza essenziale".

Anche l'Ungheria intanto, attraverso il ministro delle finanze Mihaly Varga ha fatto sapere che non sosterranno nessuna sanzione sull'energia russa.

 

Cnn: Usa valuta di fornire sistemi di difesa aerea agli alleati Nato

[17.45] Secondo quanto riportato dalla Cnn, gli Stati Uniti stanno valutando la possibilità di fornire sistemi di difesa antiaerea agli alleati della Nato in Europa orientale. Il timore - spiega l'emittente che ha parlato con un alto funzionario americano -  è che la Russia possa colpire in quella zona con missili o aerei.

 

Ministro degli Esteri ucraino contro Israele per transazioni con Mosca: "Soldi sporchi di sangue"
 

[17.30] "Mentre il mondo sanziona la Russia per le sue barbare atrocità, alcuni preferiscono fare soldi intrisi di sangue ucraino", scrive il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, denunciando che la compagnia aerea di bandiera israliana El Al continui a fare affare con la Russia, "accettando pagamenti attraverso 'Mir', progettato per eludere le sanzioni. Immorale e un duro colpo alle relazioni ucraino-israeliane"

Attacco areo a Makariv: i russi uccidono almeno 13 persone
 

[17.25]  Almeno 13 persone sono state uccise in un attacco aereo su Makariv, a ovest di Kiev. Il raid ha colpito un panificio dove lavoravano circa 30 pesone. Lo ha riferito il Servizio di emergenza ucraino. Il ministero degli Ester aggiunge inoltre che le truppe russe hanno continuato a lanciare missili contro alcune città inclusa Kiev, nonostante la promessa di garantire dei corridoi umanitari per consentire l'evacuazione. 

 

(Video) A Kharkiv aree residenziali, palazzi ed edifici civili distrutti dopo gli attacchi russi
 

[17.15]  Palazzi ed edifici completamente distrutti, strade invase dai detriti, dopo i bombardamenti russi di oggi che hanno colpito e aree residenziali della città di Kharchiv, come testimonia il video girato da France Press
 

I russi a Melitopol hanno preso il controllo delle comunicazioni in città

[17.05] La torre della tv della città ucraina di Melitopol, nella regione di Zaporižžja, è finita sotto il controllo delle truppe russe. Lo
ha reso noto il sindaco di Melitopol, Ivan Fedorov, attraverso il suo profilo Facebook.

 

 

"La torre della televisione della città, cosi' come le torri della radio sono sotto il controllo degli occupanti che attualmente controllano il perimetro della città, le Forze armate della Federazione Russa", ha detto Fedorov. Le trasmissioni in diretta sono state interrotte, ha infine precisato il sindaco".

 


 

Leopoli chiede aiuto alle organizzazioni umanitarie

[ore 17.00] Il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyi, ha detto che la città, che si trova nella parte occidentale del paese, quella dove il conflitto è meno cruento, ha non è al momento più in grado di aiutare le persone sfollate a causa dell'assalto russo. Il primo cittadino ha detto di aspettarsi un "un'altra ondata di rifugiati, per questo invitiamo le organizzazioni umanitarie internazionali a venire qui e ad aiutare. Da soli non ce la possiamo fare".

  

Aggiornamento sulle vittime civili in Ucraina

[ore 16.50]  Tra le 04:00 del 24 febbraio 2022, quando è iniziato l'attacco armato della Federazione Russa contro l'Ucraina, e la mezzanotte del 6 marzo 2022, l'Ufficio dell'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR) ha registrato 1.207 vittime civili in Ucraina: 406 morti e 801 feriti. 

 

- un totale di 406 morti (77 uomini, 45 donne, 8 ragazzi e 4 ragazze, oltre a 15 bambini e 257 adulti di cui non si conosce il sesso)
- un totale di 801 feriti (72 uomini, 51 donne, 11 ragazze, e 2 maschi, oltre a 29 bambini e 636 adulti il ​​cui sesso è ancora sconosciuto)

La ripartizione geografica delle vittime è la seguente:

Nelle regioni di Donetsk e Luhansk: 528 vittime (93 morti e 435 feriti)

Nel territorio controllato dal governo: 394 vittime (70 morti e 324 feriti)

Nel territorio controllato dalle autoproclamate repubbliche: 134 vittime (23 morti e 111 feriti)

  

In altre regioni dell'Ucraina (la città di Kyiv e le regioni di Cherkasy, Chernihiv, Kharkiv, Kherson, Kyiv, Mykolaiv, Odesa, Sumy, Zaporizhzhia e Zhytomyr), che erano sotto il controllo del governo quando si sono verificate le vittime: 679 vittime (313 uccisi e 366 feriti).

   

La maggior parte delle vittime civili registrate sono state causate dall'uso di armi esplosive con un'ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e sistemi di missili multilancio, missili e attacchi aerei.

  

L'OHCHR ritiene che le cifre reali siano considerevolmente più elevate, soprattutto nel territorio controllato dal governo e soprattutto negli ultimi giorni, poiché la ricezione di informazioni da alcune località in cui sono in corso intense ostilità è stata ritardata e molte segnalazioni sono ancora in attesa di conferma. Ciò riguarda, ad esempio, la città di Volnovakha dove si accusano centinaia di vittime civili. Queste cifre vengono ulteriormente confermate e non sono incluse nelle statistiche di cui sopra.


    

In corso i negoziati tra delegazione ucraina e russa (foto). Sindaco Irpin alla Cnn: "Russi mirano ai civili"

 
[16.00] Il terzo round di colloqui tra Russia e Ucraina è iniziato poco fa. Ma gli attacchi dell'esercito russo non si placano e continuano a non permettere l'evacuazione dei civili: "Questi non sono un esercito, questi sono animali", ha detto il sindaco di Irpin. città alle porte di Kyiv, in una intervista alla CNN. "Stanno uccidendo civili. Stanno bombardando la nostra città, i nostri edifici residenziali e le ambulanze. Stanno sparando sulle ambulanze. Questa è solo una mostruosità".

  

La delegazione ucraina e quella russa in Bielorussia per il terzo round di colloqui. (Foto Twitter: ministero degli Esteri Bielorussia)
   

Il negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak esorta la Russia a fermare gli attacchi ai civili. "Tra pochi minuti inizieremo a parlare con i rappresentanti di un paese che crede seriamente che la violenza su larga scala contro i civili sia un argomento. Dimostrate che non è così", scrive su Twitter. 

  

  


    

Oltre 17mila ucraini arrivati in Italia dall'inizio del conflitto

[15.5o] Sono 17.286 i cittadini ucraini entrati in Italia dall’inizio del conflitto fino ad oggi: 8.608 donne, 1.682 uomini e 6.996 minori. Principali destinazioni Roma, Milano, Napoli e Bologna. Lo comunica il Viminale. 

 

Orban: ok a truppe Nato in Ungheria, no ad armi in transito verso l'Ucraina

[15.40] Dopo le dichiarazioni di questa mattina, è arrivato il decreto che permette alle truppe Nato di entrare in Ungheria occidentale. Il testo non consente il transito il transito di armi dirette all'Ucraina in guerra. Soltanto equipaggiamenti difensivi, carburante e aiuti umanitari possono attraversare il territorio magiaro verso quello ucraino.
 

Il crollo senza fine del rublo

[15.40] Il rublo russo sta perdendo valore giorno dopo giorno e oggi ha segnato i nuovi minimi storici rispetto al dollaro e all'euro. Per un dollaro occorrono ora 140 rubli contro i circa 70 di fine anno mentre per un euro ne occorrono 152. E il valore potrebbe continuare a crollare nei prossimi giorni. La possibilità dell'estensione delle sanzioni al petrolio potrebbe avvicinare presto la Russia al default

 

Il Regno Unito dichiara di non poter più offrire assistenza consolare ai cittadini Uk in Ucraina

 

[ 15.25] "Il governo del Regno Unito mantiene una presenza diplomatica in Ucraina, ma non possiamo più fornire assistenza consolare di persona a causa del deterioramento della situazione della sicurezza", riporta la Cnn, citando una nota del Foreign Commonwealth and Development Office (FCDO). L'invito ai cittadini brittanici è di contattare una linea di assistenza o di rivolgersi ad ambasciate consolati di nazioni vicine.

Un altro segnale dell'esclation che non arresta a placarsi, dopo che già stamattina i corridoi umanitari sono stati ostacolati, quando non del tutti resi impossibili, dal fuoco dell'esercito russo.
 

Michel: nei prossimi giorni discuteremo dell'adesione Ue dell'Ucraina



[15] "Nei prossimi giorni discuteremo dell'ingresso nell'Ue dell'Ucraina", ha detto Charles Michel. Il presidente del Consiglio europeo ha aggiunto che "l'Ue è fermamente al fianco dell'Ucraina negli sforzi per alleviare le sofferenze umanitarie inflitte dall'aggressione russa e garantire la sicurezza nucleare. Continua lo stretto contatto con il presidente Zelensky". In mattinata tra i due c'è stato un nuovo colloquio telefonico. 

 

Mosca detta le condizioni

[14.30] È arrivata a Brest, in Bielorussia, per i colloqui anche la delegazione ucraina. La Russia continua a chiedere che Kyiv fermi la sua attività militare, sancisca la neutralità nella sua Costituzione, riconosca la Crimea come territorio russo e riconosca l'indipendenza delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk. La Russia è pronta a fermare le sue operazioni militari "in qualsiasi momento" se Kiev soddisfa le sue richieste, ha detto a Reuters il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

 

Putin all'Ue: "Dare vero contributo alla crisi. Fare pressioni su Kyiv, obbligandola a rispettare il diritto umanitario"

[13.50] Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio con il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Come riferisce il Cremlino, Putin ha continuato ad accusare le autorità ucraine per il fallimento dei corridoi umanitari dicendo che il suo esercito sta adottando "tutte le misure possibili per salvare la vita dei civili" e chiedendo all'Unione europea "di dare un vero contributo per salvare vite umane, mettendo pressione sulle autorita' di Kiev e obbligandole a rispettare il diritto umanitario".

Ursula von der Leyen: "Lavoriamo a nuove sanzioni contro la Russia"

[13.30] "Vista l'evoluzione della situazione in Ucraina, l'incoscienza del Cremlino nei confronti dei cittadini, donne, bambini, uomini, ovviamente stiamo lavorando anche su ulteriori sanzioni che potrebbero essere giustificate". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. Sono stati già introditte, ha ricordato von der Leyen, "tre pacchetti di sanzioni pesanti, ma ora dobbiamo assicurarci che non ci siano scappatoie e che l'effetto delle sanzioni sia massimizzato. Le sanzioni in atto sono davvero pesanti", "basti vedere le turbolenze al ribasso nell'economia russa".

 

Blinken: la Nato valuta di allargare la sua presenza nell'Europa orientale

[13] Il segretario di Stato americano Blinken, in conferenza stampa a Vilnius con il ministro degli Esteri lituano Gabriel Landsbergis, ha annunciato l'arrivo nei prossimi giorni di 400 militari americani, garantendo inoltre "il dispiegamento di forze aggiuntive, comprese le forze americane qui in Lituania, caccia F-35 insieme a strumenti d'equipaggiamento, che verranno schierati qui e negli altri Paesi baltici".

"Allo stesso tempo, all'interno della Nato, stiamo continuamente riesaminando la nostra posizione di difesa, considerando un'estensione del dispiegamento delle nostre forze. Prendiamo in considerazione anche un dispiegamento più permanente", ha aggiunto il funzionario americano, ricordando l'articolo 5 dell'Alleanza, secondo cui la Nato è pronta a intervenire nel caso in cui un Pease membro dovesse essere attaccato.

 

Ucraina conferma: alle 15 via terzo round negoziati

[12.50] Con Tweet il consigliere di Zelensky, Mykhailo Podoliak conferma i negoziati previsti per oggi, alle 16 ora di Kyiv (le 15 in Italia): "Delegazione invariata". 

Giovedì incontro tra i ministri degli Esteri di Ucraina e Russia in Turchia. La delegazione di Putin è arrivata in Bielorussia. 

[12.35] Giovedì i ministri degli esteri di Ucraina (Dmytro Kuleba) e Russia ( Sergey Lavrov) si vedranno in Turchia, nell'ambito del Forum della diplomazia di Antalya - previsto dall'11 al 13 marzo. Il capo della diplomazia di Ankara ha riferito l'incontro si terrà in presenza del ministro degli Esteri della Turchia, Mevlut Cavusoglu.

 

Anche l'Italia nella lista paesi ostili della Russia

[12.25] Il governo russo ha approvato una lista di stati e territori stranieri "che commettono atti ostili" contro la federazione russa. Tra questi anche l'Italia, insieme ai paesi Ue,  Australia, Regno Unito, l'Unione europea, Islanda, Canada, Liechtenstein, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, San Marino, Singapore, Usa, Taiwan, Ucraina, Montenegro, Svizzera, Giappone.

Il Cremlino ha anche approvato le regole per le transazioni con società straniere soggette a sanzioni. Tutte le transazioni e le operazioni di societa' russe con cittadini e aziende di Paesi considerati "ostili" alla Russia saranno approvate dalla commissione governativa per il monitoraggio degli investimenti esteri, come si legge in una nota. Il decreto è stato firmato dal primo ministro Mikhail Mishustin. In base al documento, "una società residente in Russia o una societa' straniera dall'elenco dei Paesi ostili deve richiedere il permesso di trattare, fornendo informazioni complete sul richiedente, incluso un documento sui titolari effettivi della società". Sulla base di queste informazioni, la Russia deciderà poi se acconsentire gli scambi economici.

 

Russia prepara disconessione totale da Internet 
 

[12.10] Dopo aver bloccato i principali social network, il Cremlino avrebbe avviato un piano per la disconessione totale dei suoi server, che entro e non oltre l'11 marzo devono essere riportati entro i confini russi. Lo ha riferito ieri l'agenzia Alexa, pubblicando una serie di documenti. Mosca avrebbe già messo in allerta attraverso una comunicazione informale del viceministro dello sviluppo digitalele sue amministrazioni, come confermano fonti di intelligence occidentale. Anche canali vicini ad Anonymous rilanciano la notizia.

Sindaco di Kyiv, Klitschko: "Forti combattimenti intorno alla città, principalmente a nord-ovest"

[12.05] "Forti combattimenti intorno a Kyiv, principalmente a nord-ovest", ha detto poco il sindaco di Kyiv Vitalii Klitschko. "Il nemico sta distruggendo Bucha, Hostomel, Vorzel, Irpin. Uccidono deliberatamente civili", ha aggiunto.

Intanto, secondo la Cnn, gli Stati Uniti e altri membri della Nato hanno finora inviato all'Ucraina 17.000 missili anticarro e 2.000 missili antiaerei Stinger. Lo ha riferito un alto funzionario all'emittente americana.


Draghi: "Essenziale unità Ue su crisi umanitaria ed energetica"

[11.30] Il premier Mario Draghi questa mattina ha incontrato a Bruxelles la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, ribadendo la necessità che l'Unione europea, la Nato e il G7 affrontino in maniera unitaria la guerra in Ucraina e i suoi effetti. Il premier ha sottolineato l'intenzione di ridurre la dipendenza energetica da Mosca.

   


Anche la delegazione ucraina in viaggio verso la Bielorussia. Colloqui previsti per le 12, ma potrebbero slittare di qualche ora

[11.10] Anche la delegazione ucraina è partita alla volta di Brest, la regione in Bielorussia dove sono previsti i colloqui per le ore 15 (le 12 in Italia). L'orario potrebbe tuttavia slittare, come ha riferito all'agenzia di stampa "Ria Novosti" il politologo bielorusso Yury Voskresensky, che partecipa all'organizzazione dei negoziati.

"Il terzo round di trattative e' previsto per oggi alle 15 (le 12 in Italia), nello stesso luogo in cui si e' svolto il secondo round, la regione di Brest. Entrambe le parti sono partite, però sulla base di problemi logistici della delegazione dell'Ucraina, potrebbero esserci cambiamenti negli orari", ha detto Voskresensky. 


  

Continua il pressing di Zelensky: "Necesessarie No fly zone e nuove sanzioni. Bloccare petrolio russo"

[11.00] "Quante altre morti sono necessarie per proteggere il nostro cielo? Stiamo aspettando questa decisione": Zelensky è tornato a chedere la No fly zone per il suo paese. Il presidente ucraino ha anche chiesto alla Nato aerei e sistemi antiaerei. 

"Le nostre tesi nelle conversazioni con i partner sono assolutamente logiche. Se l'invasione continua e la Russia non avrà abbandonato i suoi piani contro l'Ucraina, allora è necessario un nuovo pacchetto di sanzioni. Nuove sanzioni, nuove misure contro la guerra, per il bene della pace. Il boicottaggio delle esportazioni russe, in particolare, il rifiuto di petrolio e prodotti petroliferi dalla Russia: questo potrebbe essere definito un embargo. E il boicottaggio delle importazioni in Russia", ha poi aggiunto  Zelensky in un videomessaggio pubblicato sul suo canale Telegram, continuando a invocare nuove misure e  il supporto dell'Occidente.


   

Fonti russe: delegazione Cremlino in viaggio verso Bielorussia per terzo round colloqui
 

Secondo l'agenzia russa Ria Novosti, la delegazione di Putin, guidata da Vladimir Medinskij, sarebbe partita alla volta della Bielorussia per il terzo round di colloqui con la controparte. L'incontro sarebbe previsto per le 12 ora italiana (le 15 a Mosca). Si attendono conferme da Kyiv.


   

Salvini in volo verso Varsasia

[10.35] Secondo AdnKronos il segretario della Lega, Matteo Salvini è in volo per Varsavia. Domani sarebbe atteso al confine tra Polonia e Ucraina.
  


 

Cina pronta a mediare, "quando necessario"

[10.25]  La Cina continuerà a svolgere un "ruolo costruttivo" nella promozione del dialogo pacifico tra Russia e Ucraina, ed è pronta a "lavorare al fianco della comunità internazionale per condurre la dovuta mediazione, quando necessario". Lo ha dichiarato questa mattina il ministro degli Esteri della Cina, Wang Yi, offrendo inoltre il supporto della Croce rossa cinese nella gestione della crisi umanitaria.

I rapporti tra Cina e Russia "continueranno a far avanzare costantemente il partenariato strategico globale di coordinamento per una nuova era",ha anche aggiunto il ministro degli Esteri", sottolineando come " La nostra amicizia è solida come una roccia e sarà immune alle interferenze". 


   

Ucraina, vicepremier Vereshchuk: corridoi umanitari proposti da Russia sono "inaccettabili"


[10.10]  Le autorità ucraine continuano a opporsi all'apertura di corridoi umanitari che favoriscano l'evacuazione di civili in Russia: "Questa opzione é inaccettabile. La nostra gente non andrà da Kyiv alla Bielorussia per volare più tardi nella Federazione Russa", ha detto la vicepremier Irina Vereshchuk.


  

Oltre 1 milione di rifugiati hanno varcato il confine polacco. In Italia già arrivati 14 mila ucraini
 

[10]   Sono 1.067.000 i profughi scappati dall'Ucraina in guerra che hanno raggiunto la Polonia, secondo le stime della Guardia di frontiera polacca. Solo nella giornata di ieri Varsavia ha registrato l'ingresso di 142.300 persone, mentre questa mattina, alle 7 ora locale, sono già arrivate altre 42 mila persone.

In Italia intanto, "fino a ieri sono arrivati più di 14 mila profughi attraverso le reti interpersonali di amici e parenti", ha detto questa mattina il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, intervistato da Radio24. Al momento, con questi numeri, la situazione sul fronte Covid "non è problematica, ma il tema va affrontato per quando i numeri saranno piu' importanti", ha aggiunto.


   

Almeno 8 morti a a Kharkiv a causa dei bombardamenti russi nelle ultime 24 ore
 

[9.45]  Sarebbero almeno 8 le vittime degli attacchi aerei condotti da Mosca su Kharkiv nelle ulrime 24 ore. Lo afferma questa mattina il Servizio nazionale per l'emergenze ucraino aggiungendo che le operazioni militari di ieri hanno provoato incendi  in almeni 21 edifici, mentre molti altri palazzi sarebbero "completamente o parzialmente demoliti". Almeno 200 le persone soccorse ed evacuate durante i raid.


   

Germania valuta l'invio di nuove armi all'Ucraina


[09.30]  Il governo federale tedesco valuta la fornitura di altre armi all'Ucraina invasa dalla Russia. Lo afferma la ministra della Difesa, Christine Lambrecht, secondo cui "è in esame tutto cio' che è possibile. È nostro compito - ha aggiunto - garantire la difesa nazionale e dell'Alleanza atlantica".


   

L'inganno dei corriodi umanitari

La Russia ha aperto alle ore 8 italiane (le 10 a Mosca) corridori umanitari a Kyiv, Kharkiv, Mariupol e Sumy per permettere l'evacuazione dei civili. È stato inoltre annunciata una pausa nei combattimenti. Secondo quanto riporta l'agenzia russa Ria Novosti questi conducono però o in Russia o in Bielorussia. Due operazioni di evacuazione pianificate da Mariupol e dalla vicina Volnovakha erano fallite nei giorni scorsi perché, nonostante la Russia avesse assicurato il rispetto del cessate il fuoco, le truppe avevano continuato a sparare e bombardare.

Il Cremilino ha riferito che la decisione dell'apertura di corridoi umanitari è stata presa dopo una "richiesta personale" del presidente francese Emmanuel Macron a Putin nel corso della conversazione telefonica di ieri. La versione di Mosca però è stata smentita dall'Eliseo: "Il Presidente ha chiesto il rispetto del diritto internazionale umanitario, la protezione della popolazione civile e la consegna degli aiuti. Il rispetto del diritto internazionale consiste nel cessare i bombardamenti e l'offensiva. Non sono stati chiesti corridoi umanitari per la Russia... È un modo per Putin di spingere la sua narrativa: è lui che viene attaccato e gli ucraini sono gli aggressori".

L'Ucraina ha affermato che la proposta della Russia sui corridoi umanitari che portano i rifugiati in Bielorussia o in Russia è "completamente immorale" perché come affermato da un portavoce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, i cittadini ucraini dovrebbero poter lasciare le loro case attraverso il territorio ucraino e rifugiarsi in un paese non nemico: "La sofferenza delle persone viene utilizzata per creare l'immagine televisiva desiderata", ha detto il portavoce in un messaggio scritto all'agenzia di stampa Reuters.

I combattimenti non sono in ogni caso stati interrotti. A Leopoli, come segnalato dall'Associated Press, le truppe russe hanno continuato a sparare. E attorno a Kyiv l'esercito russo sta cercando di ammassare più mezzi militari possibili per superare la resistenza ucraina e conquistare la capitale.

Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda hanno chiesto "l'immediata sospensione dell'accesso della Russia a tutti i sistemi dell'Interpol".

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