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Il “modello cinese” non è un trionfo

Cautela, c’è una seconda ondata di contagi in Cina e molto scontento

19 Marzo 2020 alle 06:17

Il “modello cinese” non è un trionfo

Secondo Pechino il nuovo aumento di contagiati è tutta colpa dei casi di trasmissione di coronavirus da rientro (foto LaPresse)

Roma. Il “modello cinese” per trionfare contro il coronavirus che in questi giorni vediamo esaltato dai media di stato della Cina e lodato pure da noi in Italia potrebbe non essere così trionfante, nel senso che potrebbe non avere funzionato così bene come crediamo qui – dove siamo alla ricerca di un buon segno qualsiasi. C’è una seconda ondata di contagi che colpisce l’Asia e in particolare proprio la Cina, come scriveva il Financial Times di ieri. Il governo di...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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Commenti all'articolo

  • armfel

    20 Marzo 2020 - 02:12

    Prima di parlare e dare giudizi sull'efficacia del metodo cinese aspetterei la fine. Poi sono il primo a criticare il regime cinese.

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  • Pierpaolo Pedetti

    19 Marzo 2020 - 17:55

    La CNN? Ma fammi il piacere..

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  • Giovanni Attinà

    19 Marzo 2020 - 11:53

    Certo i datti che arrivano dalla Cina bisogna prenderle con le molle, ma è innegabile che la situazione, con le decisioni di stretta militare alla circolazione delle persone , è migliorata e la Cina sta venendo fuori. Una cosa va sottolineata: mentre noi in Italia non abbiamo le mascherine e il materiale sanitario per medici e infermieri, in Cina tutti circolano con la mascherina e adesso ci fornisce anche questa materiale assieme agli indumenti sanitari. Quando speriamo la più presto, usciremo da questa emergenza , ci sarà tanto da domandarsi per evitare che simili situazioni di emergenza sanitaria non debbano più accadere.

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    • Skybolt

      19 Marzo 2020 - 16:48

      La prima cosa da fare sarebbe che quando un'azienda cinese ne compra una italiana (è successo in Piemonte, controllare prego) che fa mascherine e dopo poco le impone di smettere di farle, magari qualcuno protesta... oppure è sovransmo?

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      • AlessandroT

        20 Marzo 2020 - 13:20

        @Skybolt. Questo mi sa molto di fake news (come la notizia di ieri sera sull'esportazione di tamponi verso gli USA, su Repubblica). Ovviamente potrei sbagliarmi. Potrebbe per cortesia citare una fonte attendibile?

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  • guido.valota

    19 Marzo 2020 - 11:07

    Insomma paghi uno e prendi quattro. Racconti che hai sconfitto il virus (nato lì, nascosto per mesi, sbrodolato sul mondo), poi racconti che l’hanno reintrodotto da fuori, vendi all’Italia qualche tonnellata di mascherine+respiratori, e nel prezzo ci aggiungi il doppio di tonnellate in propaganda. Giggino ‘Ping’ Di Maio, prova a pronunciare questo: sounds familiar (no, non ‘tengo famiglia’).

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