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Sophia, con un altro nome

Accordo Ue sulla missione navale che Salvini e Di Maio non volevano. I prossimi passi

17 Febbraio 2020 alle 18:38

Sophia, con un altro nome
I ministri degli Esteri dell’Unione europea hanno ritrovato un minimo di coerenza geopolitica lunedì grazie a un accordo dell’ultimo minuto per lanciare una nuova operazione militare al largo della Libia che dovrebbe monitorare l’embargo sulle armi. Le navi della missione Sophia saranno nuovamente inviate nel Mediterraneo centrale, anche se l’operazione non si chiamerà più così. Il suo mandato sarà modificato per fare dell’embargo alle armi l’obiettivo principale, mentre la lotta ai trafficanti di esseri umani e l’addestramento della Guardia costiera...

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Redazione

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  • Skybolt

    17 Febbraio 2020 - 19:03

    Ehi, ragazzi della Redazione, la nuova Sophia pattuglierà le acque della Cirenaica, non quelle della Tripolitania. Sarà sostanzialmente inutile, perchè a Haftar le armi arrivano via terra attraverso l'Egitto. Ma tant'è. P.S. vabbè che Di Maio è Di Maio, ma è il Ministro degli Esteri di questo Paese, magari leggere le dichiarazioni....

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