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Le mie Brexit

Mille e più giorni a studiare dettagli infimi, a fissare panche verdi, porte chiuse e hamburger bruciati. La salvezza è l’occhio carezzevole di una brexitologa scalza e la canzone di Coez che celebra “l’isola dentro”

Paola Peduzzi

Email:

peduzzi@ilfoglio.it

7 Aprile 2019 alle 06:00

Le mie Brexit
Ho trascorso gli ultimi tre mesi a fissare alternativamente la porta di Downing Street e le panche verdi di Westminster, a seconda di chi aveva la regia – si fa per dire – del divorzio del secolo tra il Regno Unito e l’Unione europea. Non ho fatto altro, non mi sono distratta, non sono stata altrove. Ho ricevuto soltanto telefonate monotematiche: ma la Brexit? I miei compagni di stanza, stremati da queste conversazioni sempre uguali e con lo stesso, ineluttabile...

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Commenti all'articolo

  • Silvius

    09 Aprile 2019 - 01:01

    Gli inglesi sono incapaci di ammettere i loro errori. Al massimo si dispiacciono per i disagi che stai patendo, ma scusarsi e ammettere di esserne la causa, mai.

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  • carlo.trinchi

    07 Aprile 2019 - 09:09

    È il male imperiale che li aggroviglia, ma dopo c’è sempre la decadenza, lenta, inarrestabile, sicura. Gli inglesi la vivono da sempre perché sempre sono stati salvati. Senza andare lontano da Napoleone li salvarono i russi o per meglio dire il freddo russo. Dai tedeschi li salvarono gli americani e, adesso che dovevano rinascere e guidare l’Europa si stanno autoeliminando, sperando o chiudendo la loro partita cone vassalli americani di la della manica. Che tristezza. Da padroni del mondo a una manica di stracci. Sembrano i romani a Ravenna prima che l’ultimo imperatore fosse preso per un orecchio e destituito dal barbaro. Qui peggio, si destituiscono da soli. Che peccato, si che peccato perché della loro lungimiranza questa Europa aveva bisogno sia per aiutare la Francia nel cammino europeo sia per contenere e far rinsavire la “grande germania” che, per colpa dei soliti inglesi, per troppo volere farà deflagrare il sogno europeo. I cinesi aspettano, loro non hanno mai fretta. Infatti

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    • ancian99

      09 Aprile 2019 - 19:07

      Commento bellissimo che vale un articolo. C'è tutta l'amarezza di chi conserva la memoria storica e conosce il cammino a ritroso della storia.

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