L'antisemitismo e la soluzione che non si trova

Micol Flammini

La discriminazione contro gli ebrei aumenta in tutta Europa. Weber propone un patto per combatterla ma i suoi compagni di partito nel Ppe hanno molti scheletri nell'armadio

Roma. Domenica Manfred Weber ha scritto su Twitter che ha intenzione di proporre un patto contro l’antisemitismo. Il leader del Ppe al parlamento europeo lo ha ribadito anche al quotidiano tedesco Die Welt: “Proporrò un’iniziativa per inviare un messaggio chiaro” e far capire “che in Europa non c’è posto per l’antisemitismo”. Ma il Partito popolare ha i suoi piccoli grandi scheletri che scalpitano da dentro l’armadio e qualcuno ha fatto notare a Weber che sarà difficile prendere iniziative importanti con Viktor Orbán nel Ppe.

 

 

Il premier ungherese conduce una sistematica campagna di un antisemitismo nemmeno troppo velato contro il miliardario George Soros. Qualcuno ha criticato anche la presenza di Sebastian Kurz che governa l’Austria con l’ultradestra dell’FpÖ, il cui leader Heinz-Christian Strache, che non ha mai nascosto il suo odio nei confronti del popolo ebraico, potrebbe decidere di seguire il premier austriaco anche dentro al Parlamento europeo. Dalla parte dei socialisti, invece, è Frans Timmermans che ha promesso che si impegnerà a combattere contro “questo flagello”, mentre la scorsa settimana in Gran Bretagna un gruppo di parlamentari laburisti ha lasciato il partito in polemica con il leader Jeremy Corbyn e con i suoi attacchi contro gli ebrei.

 

Tutti hanno il loro programma per combattere l’antisemitismo, è urgente, le iniziative aumentano ma gli episodi di violenza contro gli ebrei non si fermano. In Francia sono cresciuti del 74 per cento in un anno, e il comune di Parigi ha fatto sapere che da martedì scorso, quando la città ha organizzato la marcia contro l’antisemitismo dopo l’aggressione al filosofo francese di origine ebraica Alain Finkielkraut e dopo la profanazione del cimitero ebraico di Quatzeiheim in Alsazia, gli atti di violenza contro gli ebrei sono aumentati, sono due al giorno ha fatto sapere il sindaco della capitale Anne Hidalgo. Il dato è spaventoso, più se ne parla, più si cercano cure, punizioni e patti, più l’odio sembra aumentare.

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