Perché la repressione in Iran ci riguarda

Ha velato la donna, ispirato la strage di Charlie Hebdo, introdotto la forca per i "peccatori", colpito gli ebrei, sdoganato il negazionismo della Shoah, fomentato gli islamisti e l'"urto di civiltà" con l'occidente

Giulio Meotti

Email:

meotti@ilfoglio.it

6 Gennaio 2018 alle 10:55

Perché la repressione in Iran ci riguarda
Tra i testi recuperati sul portatile dei fratelli Kouachi, gli autori della strage alla redazione di Charlie Hebdo, ce n’era uno che elogiava la fatwa iraniana contro il romanziere Salman Rushdie, definendola “pienamente giustificata”. Attaccava anche Michel Houellebecq, lo scrittore francese di “Sottomissione”, scagliandosi contro “gli scarabocchi disonesti” dei giornalisti che hanno trasformato le “bestemmie” in una forma di “intrattenimento sadico”. Mentre dall’Iran arrivano le immagini della repressione del regime, in Francia Charlie Hebdo traccia un bilancio di questi tre...

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    07 Gennaio 2018 - 22:10

    E' andata così, ed ora è così come la viviamo. Ma mettersi in discussione con un miliardo e mezzo di popoli che da quattordici secoli di generazione in generazione vivono strettamente da musulmani, opponendo loro SOLO gigantografie di caricature di Maometto, per me è roba da prendere i caricaturisti a calci nel culo e continuare finchè c'è culo. Punto.

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  • adebenedetti

    07 Gennaio 2018 - 19:07

    Quando qusto articolo e` uscito non avevo ancora rinnovato il mio abbonamento ed essendo quello vecchio scaduto da alcuni giorni non potevo leggerlo. Cio` mi ha dato la spinta per vincere le resistenze che avevo dentro di me per il rinnovo. Ieri in serata ho rinnovato e ho avuto la possibilita` e il piacere di leggerla. Avevo al riguardo scritto ma forse la mia missiva era troppo personale. Io pur non conoscendola di persona ammiro il suo lavoro in difesa degli ebrei e di Israele e mi permetto di definirmi suo amico. Spesso utilizzo cio` che apprendo da lei nelle mie discussioni dove pure io,nel mio piccolo,cerco di difendere il diritto di esistere degli ebrei e dello stato di Israele.Cordialita`.

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  • ottavio1974

    06 Gennaio 2018 - 16:04

    Signori, parliamoci chiaro. Andate a chiedere all'URSS prima ed Russia di Putin poi, cosa ne pensano. Senza di loro non ci sarebbe nemmeno l'IRAN, con tutte le belle cose giustamente elencate e ricordate in questo articolo. L'IRAN è una loro creatura. Coccolata e protetta. Ma d'altronde è una delle cose che sanno fare meglio, coccolare e proteggere distopie sanguinarie.

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