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La scuola francese del futuro sbarca nella Silicon Valley

Investimenti rigorosamente privati, meritocrazia e libertà. Così il tycoon Xavier Niel esporta la sua scuola per programmatori di talento, senza orari né interrogazioni.

18 Maggio 2016 alle 18:10

La scuola francese del futuro sbarca nella Silicon Valley

L'école 42 (foto tratta dal sito della scuola)

Parigi. In Francia è per tutti “l’école sans profs”, la scuola senza professori, dove l’autonomia e il merito muovono il quotidiano, e l’unico requisito è “essere nati per programmare”. E’ la celebre école 42, la superscuola di informatica fondata a Parigi dal tycoon delle telecomunicazioni Xavier Niel, che dopo il successo ottenuto in questi primi tre anni di vita (è stata inaugurata nel luglio 2013), ha deciso ora di esportare il concetto di scuola del futuro negli Stati Uniti. Secondo quanto annunciato ieri da un comunicato, la scuola di programmazione oggi più desiderata di Parigi aprirà infatti a novembre una sua sede nella città di Fremont, in California, nel cuore della Silicon Valley – il costo dell’investimento si aggira attorno ai 100 milioni di dollari –, e lo spazio che la accoglierà si estenderà su 18.500 metri quadrati.

 

Il campus conterrà inizialmente una residenza con 300 camere, pari al numero di eccellenze che riusciranno a superare la famosa “piscine”, lo stage intensivo di preselezione che dura un mese, ma che molti “nuotatori” abbandonano dopo pochi giorni (esiste già il sito della futura école 42 americana, dove i candidati possono passare i primi test online). Chi riesce a passare il test durissimo si sarà meritato una scuola gratuita, senza corsi, senza interrogazioni e aperta 24 ore su 24, ma dove però la competizione resta intensissima e la filosofia incentrata sul merito. Entro il prossimo anno, è previsto il raddoppio del numero degli alloggi, e secondo quanto riferito dall’Huffington post francese, ogni promozione della succursale americana della scuola futurista conterrà mille studenti, selezionati dopo una serie di test. Come in Francia. Nei primi cinque anni il numero di studenti che verrano formati arriverà a 10.000 e a sostenere la formazione dei futuri ingegneri dell’high-tech ci saranno anche altri giganti della new economy americana, come Snapchat, Periscope e Facebook.

 

“Disruptive education” e “open to all” sono i due grandi pilastri concettuali di questo gioiello della french tech, pensato e studiato dal più spettinato degli uomini d’affari francesi (il sito francese consacrato all’high tech Clubic ha riassunto in quindici slide l’ascesa inarrestabile di Niel), più che mai convinto di poter sbarcare il lunario anche nel cuore pulsante della tecnologia globale. “Possiamo essere fieri di ispirare noi gli Stati Uniti e non il contrario”, ha dichiarato Niel al Figaro. Boursier.com parla del “sogno americano di Niel” che si avvera.

 

All’école 42 non è importante da dove arrivi, come ti chiami, qual è il tuo passato, che esami hai sostenuto, che tipo di diploma possiedi, se hai abbandonato la scuola senza finire il tuo ciclo di studi. Se hai talento meriti di accedere e di beneficiare gratuitamente di una formazione affiancato da altri talenti: applicazione letterale del principio dell’eccellenza meritocratica. Non ci sono orari all’école 42, puoi andarci quando sei ispirato, all’ora che preferisci, e il giorno che preferisci. Per la sede americana non cambieranno le regole e gli studenti dovranno solo essere consapevoli di poter dare una riposta affermativa alla domanda: are you born to code? Niel ha riassunto il suo entusiasmo in un tweet: #42 now in #SiliconValley.

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