cerca

I “sei pilastri” per arrivare a un compromesso sul Recovery Fund

Il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, si presenterà al Vertice del 17 e 18 luglio con un documento negoziale con diverse concessioni fatte ai paesi frugali

10 Luglio 2020 alle 13:05

I “sei pilastri” per arrivare a un compromesso sul Recovery Fund

Charles Michel (foto LaPresse)

Bruxelles. Imporre una condizionalità rafforzata sulle riforme, lasciare la decisione sull'esborso degli aiuti saldamente nelle mani dei governi, mantenere sconti al Bilancio comunitario per i paesi frugali, e istituire un fondo di riserva da 5 miliardi per fronteggiare le conseguenze impreviste della Brexit: sono questi gli ingredienti scelti dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, per cercare di arrivare a un accordo sul Recovery Fund e il Bilancio 2021-27 dell'Ue al Vertice del 17 e 18 luglio. Le “tre parole”...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

David Carretta

Corrispondente a Bruxelles per Radio Radicale. Da nove anni copre le istituzioni europee e altri eventi internazionali e cura una rassegna della stampa internazionale. Dal 2004 collabora regolarmente con il Foglio, scrivendo di Europa, Nato, relazioni transatlantiche, politica francese e Belgio. E' stato militante radicale, assistente al Parlamento europeo e tesoriere di Non c'è Pace senza Giustizia. Dopo un decennio a contatto con le istituzioni europee, il suo euro-entusiasmo si è trasformato in euro-realismo: l'Europa è quello che è, ma se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Così anche per i radicali.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • mristoratore

    10 Luglio 2020 - 13:44

    I fondi UE non potrebbero essere spesi direttamente da istituzioni europee, come fossero progetti della Bei, ad esempio? Altrimenti rischiamo di spendere poco e male

    Report

    Rispondi

Servizi