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Gualtieri: “Così renderò l’Italia attraente. Lo stato azionista? No, non è uno scandalo”

“Potenziare gli investimenti, cambiare la giustizia, riformare il fisco, semplificare la burocrazia. Il nazionalismo? Ha perso la scommessa”. Il ministro dell’Economia, anticipa al Foglio il “piano di riforme” che l’Italia presenterà in Europa. Intervista

Claudio Cerasa

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cerasa@ilfoglio.it

27 Maggio 2020 alle 06:25

Gualtieri: “Così renderò l’Italia attraente. Lo stato azionista? No, non è uno scandalo”

Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri (foto LaPresse)

I soldi ci sono, l’Europa aiuta, le opposizioni non mordono, la maggioranza è stabile, il debito non è più un tabù, gli aiuti di stato non sono più un vizio, i bond sono diventati una possibilità, il Mes è diventato accessibile, i Btp vanno a ruba, la Bce non smette di sostenerci e le condizioni per immaginare un rimbalzo economico del nostro paese esistono ma sono appese a un problema non del tutto secondario: oltre ad avere un piano per...

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Claudio Cerasa

Claudio Cerasa

Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.

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  • Gustori

    30 Maggio 2020 - 22:56

    Dallo stimato ministro Gualtieri (uno dei volti presentabili del governo) dopo aver letto la sua intervista, vorrei un chiarimento sul suo inciso nel finale secondo cui i nazionalisti sono spesso neoliberisti. Vorrei qualche esempio di paese che sia insieme liberale in economia (cioè aperto alla globalizzazione, ai trattati di libero commercio, all'iniziativa privata, e non allo stato imprenditore, al protezionismo, ai dazi) e nazionalista - sovranista in politica. Tutti i sovranisti che conosco sono contro il libero mercato e la globalizzazione (Trump, Salvini, Le Pen, Johnson...). In verità l'antipatia per il libero mercato unisce populisti di destra e di sinistra, 5 stelle e Meloni-Salvini (e oggi anche il PD), anche se diventare protagonisti del mercato globale è l'unica via per la crescita economica italiana.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    27 Maggio 2020 - 17:06

    Al direttore - Niente di strutturalmente, culturalmente nuovo. Il nodo eterno dello spazio e del ruolo delle imprese private, del libero mercato rimane tutto, anzi la fissa dell'eliminazione del contante per pagare beni e servizi, gabellandola come sistema sicuro per minimizzare l'evasione fiscale, la dice lunga sul pensiero di fondo del ministro Gualtieri. Ma tant'è: annunci e carpe diem. Oggi la Commisione Europea ha carpito i suoi. Ne riparleremo. .

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  • Andrew

    Andrew

    27 Maggio 2020 - 12:13

    Il fondo che si fa vedere con intento ipnotico è dipinto dei tre colori della bandiera italiana ed è propagandato come salvataggio patriottico; il fondo che non si fa vedere, invece, nasconde altre bandiere, a iniziare da quella cinese. La possibilità di emettere nuovi titoli di stato per una cifra estremamente rilevante, potrebbe infatti consentire a investitori stranieri di acquistarli e quindi di influenzare, nei fatti e per i prossimi decenni, le strategie industriali di alcuni comparti. Insomma, detto brutalmente, con accordi commerciali collegati alla sottoscrizione dei titoli di stato o con patti politici e, per così dire, parasociali, questi investitori e gli Stati che essi rappresentano potrebbero riuscire ad entrare senza colpo ferire nei salotti dai vetri oscurati dell’economia italiana.A pensar male, com’è noto, si finisce dritti dritti all’inferno. E siccome io preferisco la via luminosa e fresca del paradiso, abiuro immediatamente.

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  • Yogurt

    27 Maggio 2020 - 10:31

    "Cosi renderò l'Italia attraente": bene anzi benissimo. A proposito, Giuseppi lo sa ? Un altra domanda sorge spontanea: ma perchè non ci ha pensato prima quando governava il suo partito? Magari introducendo con l'apporto di Nannicini il carry out/forward applicato dall'Olanda: non mi dica che aspettava il matrimonio con i 5 Stelle per essere attraente.

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