cerca

Non c'è gara dove la concorrenza è (quasi) immobile

Nel trasporto pubblico locale le liberalizzazioni sono state di facciata tra affidamenti diretti, gestione in house e grandi lotti a favore di monopolisti. Un problema per utenti, imprese private e innovazione

9 Ottobre 2019 alle 13:46

Non c'è gara dove la concorrenza è (quasi) immobile

Un tram a Milano (foto LaPresse)

Gare, gare, gare. Si torna a parlare di bandi pubblici per dare vitalità a un settore in stasi come quello delle infrastrutture e dell’edilizia. Eppure lo scarso – se non nullo – ricorso a gare pubbliche che consenta ai privati di accedere alla possibilità di erogare il servizio nel trasporto pubblico locale è una nota dolente che nel dibattito resta silenziosa. Eppure ne va dell’efficienza del servizio di trasporto per gli utenti, della spesa degli enti locali (che mantengono soprattutto...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Andrea Giuricin

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi