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Solo costi, zero benefici

Dal pil alla Tav. Quello che è bene per i Cinque stelle è male per l’Italia 

9 Febbraio 2019 alle 06:01

Solo costi, zero benefici

Luigi Di Maio al Restitution Day del Movimento 5 Stelle. Foto LaPresse

“Per anni ho pensato che ciò che era buono per la nazione fosse buono per la General Motors e viceversa”, disse nel 1953 Charles Erwin Wilson, nominato segretario della Difesa da Dwight Eisenhower. Distorta in “ciò che è bene per la General Motors è bene per il paese”, la frase divenne poi simbolo di come si possano invece fare gli interessi pubblici cambiando ruolo: Wilson riorganizzò le forniture alle Forze armate, allora monopolizzate dalla Gm, aprendo alla concorrenza. Nell’Italia gialloverde...

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Redazione

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  • giantrombetta

    09 Febbraio 2019 - 10:10

    Tutto vero, tutto giusto, tutto condivisibile. E la questione Alitalia forse meriterebbe maggiore attenzione,per quanto,sia semplicemente scandalosa. Il governo ha rinnovato il “prestito” per l’ennesima volta a commissari in tempi remoti insediati per cedere la compagnia in fretta, ed ora in carica per nazionalizzarla con calma, molta calma perché un partner di minoranza che si faccia pro quota carico dei buchi non si trova. Siamo oltre le pagliacciate, messe in scena ogni giorno in nome del popolo italiano. Per la verità, leggendo i sondaggi, si dovrebbe cominciare a precisare: in nome di solo un quarto del popolo italiano.

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  • AlessandroT

    09 Febbraio 2019 - 08:08

    Non si tema. Tra poco il governo rimpiazzera tutti dentro ISTAT, Bankitalia, etc. proibirà la pubblicazione dei dati su Pil, disoccupazione e produzione industriale, metterà in galera chi produce statistiche negative come fecero in Argentina, magari si mette pure un bavaglio al web. Poi si pubblicheranno solo dati sul consenso, che verranno proclamati la Nuova Misura di Benessere degli Italiani, almeno fin che dura la corrente ubriacatura del nostro elettorato pecorone. Non è 1984, ma ci stiamo arrivando. Complimenti di nuovo agli elettori.

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