CR7, l’immigrato che ci paga le pensioni

Il portoghese, neo acquisto della Juventus, è un affare per l’erario italiano. Numeri su calcio e fisco

11 Luglio 2018 alle 20:47

CR7, l’immigrato che ci paga le pensioni

Cristiano Ronaldo con la maglia della nazionale portoghese (foto LaPresse)

Roma. L’arrivo alla Juventus di Cristiano Ronaldo, probabilmente il più forte calciatore del mondo, è una grande notizia per tutti i tifosi, non solo bianconeri, per il calcio italiano e soprattutto per l’erario. E’ l’acquisto più costoso della storia del calcio italiano, al Real Madrid andranno 105 milioni di euro, ma la parte più importante dell’investimento riguarda il contratto del campione portoghese. Per lui c’è uno stipendio da 30 milioni di euro netti a stagione (quindi circa altrettanti di tasse...

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Commenti all'articolo

  • sandrobartoloni

    12 Luglio 2018 - 13:01

    Io non so se sia vero che gli immigrati paghino le tasse, so solo che due esperienze dirette (una badante il cui conteggio dello stipendio e contributi veniva effettuato da un caf, ed un custode di condominio con la busta paga e conteggi di contributi fatti da un consulente del lavoro) ricevevano il dovuto con l'istruzione di pagare autonomamente le relative tasse, mentre ai normali dipendenti le tasse vengono trattenute dal datore di lavoro, e per i primi mi permetto di dubitare che vadano a versare di loro iniziativa l'irpef

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  • lorenzo tocco

    lorenzo tocco

    12 Luglio 2018 - 11:11

    Ma davvero si ha il coraggio di paragonare CR7 (che fra l'altro è comunitario) agli immigrati di cui straparla Boeri? Anche se poi, leggendo l'articolo, si evince che non è tanto l'INPS a guadagnarci ma l'erario che si "mangerà" quasi la stessa cifra che viene pagata al calciatore. In quanto alla valuta, anche quando c'era la lira alcuni calciatori stranieri avevano il contratto in dollari, per cui non è certo una novità

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