Dal governo politico alle agenzie di rating. Di cosa parlare stasera a cena

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

21 Maggio 2018 alle 18:42

Dal governo politico alle agenzie di rating. Di cosa parlare stasera a cena

Europa preoccupata, mette in guardia dalle scelte imprevedibili e pericolose del nuovo governo italiano. Lo fanno sempre? Non proprio, attenti all'effetto al lupo al lupo. Perché ora i mercati finanziari hanno una situazione mondiale molto tranquilla e quindi le pizzicate all'Italia vanno lette a valore di facciata e questo non è molto rassicurante. A cena se ne può parlare con un piccolo brivido, quasi piacevole, giocoso. Ma attenzione, perché poi il gioco potrebbe rapidamente farsi serio. C'è un elemento politico in più nelle parole di Manfred Weber e deriva dalla sua appartenenza, con ruolo rilevante, al mondo popolare europeo (non un eurocrate, come direbbe Salvini, ma un politico). Mentre le agenzie di rating, oggi è il turno di Fitch, indicano direttamente nel programma di governo un pericolo per la stabilità dei titoli italiani.

  

Luigi Di Maio, quasi con candore, dice di aver "imposto" il metodo per cui si parte dai temi e poi si passa ai nomi. Imposto, appunto, è la parola giusta, perché non si dovrebbe fare così e non è detto che i cascami di questa imposizione non finiscano per essere tossici già in questa fase di governo nascente e poi in quella di governo governante. I temi sono labili, più sfuggenti dei nomi, cioè delle persone. E spuntano fuori quando vogliono, oppure spariscono. Comunque Di Maio, convinto di vivere giornate storiche, non sta certo a guardare a questi piccoli pericoli. Mentre si inerpica sulle parole per dire che anche qualora l'incarico andasse al professore Giuseppe Conte, sconosciuto, non candidato, pressoché mai citato in passato (tranne per la parata di ministrabili, quindi in un altro ruolo), si tratterebbe di un governo politico. E' il piccolo gioco della verità orwelliana caro ai 5stelle per superare le contraddizioni. Mentre Matteo Salvini va sereno: non temiamo nessuno (forte anche del voto valdostano).

  

Chi segue un po' le cose del Pd di scambi polemici di questo tenore ne ha visti già tanti, il punto, se a cena avete voglia di fare un po' di controcanto al governo nascente e ragionare quindi sui vari appelli perché nasca un'opposizione di qualche valore, è capire come sia possibile che a obiezioni razionali, come quelle di Calenda, non arrivi effettivamente risposta da parte rilevante dei gruppi dirigenti del Pd.

 

Può capitare che, anche a cena, si entri nel merito. E con quello che passa il convento, quindi anche con la proposta del mitico accordo di governo tra 5stelle e Lega sulla riduzione del peso fiscale, quella rubricata nel noto testo come "flat tax". Allora, per parlarne può essere utile attingere alla fonte primaria della proposta in Italia. Non che altri non ne avessero parlato prima, ma l'Istituto Bruno Leoni è stato il primo a formulare con precisione e con tutti i riferimenti operativi l'idea dell'aliquota piatta. E ora, guardando ciò che viene spacciato sotto lo stesso nome, ha un bel po' da ridire. E voi, a cena, potete rilanciare.

  

I minibot visti da un giornalista tedesco appassionato di vicende del debito e della passione (e creatività) che gli stati mettono nel fare debito. Quadro non incoraggiante, ma il tema può emergere e così sarete pronti

 

Non sono proprio gli odiati vitalizi (ottimo argomento se andate a cena con Gianfranco Rotondi o con Massimo Giletti) ma anche le pensioni d'oro, cosiddette, hanno i loro, insensati, odiatori. E tanto insensati quanto insistenti e ossessionati. E quindi eccole riemergere come certamente saprete tra le fonti di copertura per la bonanza previdenziale a 5stelle. Se ne farà nulla? No, ovviamente. Ma leggendo gli argomenti dell'associazione amici di Marco Biagi (che prosegue l'opera di analisi senza pregiudizi e di intelligente riformismo del giuslavorista uccido dalle Br) potrete anche spiegare ai vicini di tavolo perché non se ne farà nulla.

 

La monnezza romana sfonda in Europa, almeno quanto a statistiche. Parlatene con evidenti richiami all'incapacità della sindaca e tenete duro se qualcuno vi chiede di quelli di prima.

 

Quando il moderno mercantilismo, unito all'esaltazione dell'export e alle guerre commerciali, prende un po' la mano e l'entusiasmo di Donald Trump viene infilzato in modo satirico.  Voi state attenti a cena, un cinese potrebbe aver puntato al contenuto del vostro piatto

 

Un disastro in patria, un problema e un imbarazzo per il resto del mondo. Maduro rivince in una tornata elettorale priva di valore democratico.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi