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Ci ricorderemo di quell'eretico di Sciascia

Non ha scritto solo della Sicilia ma del mondo intero. A trent’anni dalla morte la sua lezione continua a scontentare tutti. Le giuste eresie contro il pensiero unico. Un catalogo

18 Novembre 2019 alle 12:02

Ci ricorderemo di quell'eretico di Sciascia

Totò Bonanno, “Ritratto di Leonardo Sciascia” (1986)

La prima volta che sono stata alla Noce era un’uggiosa giornata di primavera, avevo trovato chiusa la Fondazione Sciascia, salutato la statua dello scrittore che camminava per Racalmuto con la sigaretta fra le dita e depositato un garofano rosso sulla tomba dove, sepolto accanto alla moglie Maria Andronico, aveva voluto far scrivere l’epica e sibillina frase “Ce ne ricorderemo, di questo pianeta”. In quei giorni, ritrovandomi per fortuite coincidenze clandestinamente libera da impegni, avevo voluto usare il vuoto per improvvisare...

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    21 Novembre 2019 - 18:50

    Sciascia amava e imitava Voltaire: è bene ricordarlo sempre, leggendo anche, di quest'ultimo, il Taccuino di pensieri.

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