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Mini guida agli eventi da non perdersi nella giungla di carta di “Più libri più liberi”

Ecco che cosa bisogna vedere assolutamente tra i 650 appuntamenti della fiera nazionale della piccola e media editoria di Roma. E qualche suggerimento di lettura da scovare tra gli stand dei 545 espositori

6 Dicembre 2018 alle 13:11

Mini guida agli eventi da non perdersi nella giungla di carta di “Più libri più liberi”

Foto Imagoeconomica

Sarà anche vero che in Italia si legge poco, ma per nostra fortuna i festival letterari e le fiere dell’editoria non mancano. È infatti partita proprio ieri presso la Nuvola di Fuksas la fiera nazionale della piccola e media editoriaPiù libri più liberi”, che si è aperta con un omaggio a Roma e alle sue bellezze. Uno degli incontri più attesi della giornata di ieri è stato quello con Ilaria Cucchi e l’inviato di Repubblica Carlo Bonini: insieme hanno presentato la graphic novel “Il Buio. La lunga notte di Stefano Cucchi” (di Emanuele Bissattini, Floriana Bulfon, Domenico Esposito, Fabio Anselmo e Claudia Giuliani); ma moltissimi sono gli appuntamenti che si susseguiranno fino a domenica, per la precisione più di 650.

   

Ora, mi sembra necessario riuscire a destreggiarsi nella giungla degli eventi, e per questo abbiamo stilato una mini guida (non strettamente convenzionale) che comprende anche qualche suggerimento di lettura da scovare tra gli stand dei 545 espositori presenti.

   

 

“Sanguinarie. Donne del terrorismo, dall’ISIS alle Brigate Rosse”, 6 dicembre, ore 14.30, Sala Antares: Alessandro Orsini e l’autrice Sofia Cecinini presentano il libro “Le sanguinarie. Storie di donne e di terrore”, un saggio che mette in luce – forse per la prima volta – gli omicidi perpetrati dalle donne che, proprio come gli uomini, sanno essere spietate, crudeli ed efferate: è questa la prima indagine sistematica del fenomeno del terrorismo femminile.

 

Dalla Sala Antares sarà semplicissimo raggiungere lo stand della LUISS University Press, dove poter acquistare il volume di Sofia Cecinini, ma anche il saggio di Emrys Westacott “Frugalità” o quello di Tom Nichols, “La conoscenza e i suoi nemici. L’era dell’incompetenza e i rischi per la democrazia”: stand N12.

 

“Le eccellenze della piccola editoria: il graphic novel”, 6 dicembre, ore 14.30, Sala Aldus: non avete voglia di sentir parlare di donne sanguinarie? Una valida alternativa potrebbe essere l’incontro con Emanuele Di Giorgi, Stefano Salis e Celina Salvador che discuteranno di uno dei settori di maggior eccellenza tra i piccoli editori: il graphic novel. Difatti, è stata proprio la piccola editoria a portare alla ribalta questo settore che fino a poco tempo fa, almeno in Italia, è stato profondamente trascurato.

 

Perché quindi non fare un salto allo stand di Tunué, casa editrice da anni specializzata in graphic novel per lettori adulti e junior? La trovate allo stand C61, dove, se vi capiterà di andare, non potrete farvi sfuggire anche “Est”, il nuovo romanzo di Gianluigi Ricuperati ispirato alla storia vera di Dau: uno dei progetti di video arte e filmografia più discussi degli ultimi vent’anni.

  

“Vecchi e nuovi percorsi dell’editoria”, 7 dicembre, ore 12, Sala Sirio: doppia presentazione dei libri di Gabriele Sabatini “Visto di stampi” e di Cesare De Michelis “Editori vicini e lontani”, insieme a Sabatini, Maurizio Ceccato e Marco Filoni, con la moderazione di Giovanni Nucci. È questa l’occasione giusta per sentir parlare della storia e delle sorti dell’editoria italiana, cogliendo l’occasione per ricordare anche un grande editore come Cesare De Michelis, scomparso lo scorso agosto.

  

Volete recuperare queste due chicche letterarie edite da ItaloSvevo Edizioni? Vi basterà raggiungerli allo stand B29, dove troverete anche le edizioni Gaffi per acquistare “Disturbi di luminosità” di Ilaria Palomba, un vero e proprio grido di lotta contro il buio della violenza.

 

“Oscar Wilde si racconta. Un’intervista impossibile”, 7 dicembre, ore 17.30, Sala Giove: per gli amanti non solo di Oscar Wilde ma anche degli eventi letterariamente “alti”, l’invito è quello di andare alla presentazione del libro di Masolino D’Amico “Vita di Oscar Wilde attraverso le lettere”, in cui interverrà anche il critico letterario Edoardo Rialti. Un omaggio al poeta più discusso di sempre, a cui si affiancherà un vero e proprio ritratto del “supremo conversatore” attraverso le lettere inviate dal dandy ai suoi amici, ai giornali e agli editori.

 

Incuriositi dal volume di Masolino D’Amico? Potete acquistarlo allo stand delle Edizioni Lindau, casa editrice leader nella saggistica cinematografica: stand E57.

  

“I fantasmi del passato attraverso gli occhi dei bambini”, 8 dicembre, ore 15.30, Sala Antares: non avete ancora letto “Volo di paglia”, il potente esordio di Laura Fusconi? Approfittate dell’occasione di ascoltare l’autrice, insieme a Giulia Caminito e Giorgio Nisini, che presenterà il suo romanzo ma parlerà anche e soprattutto del potere della Storia, della memoria e delle ingombranti ombre del passato. Dal Fascismo ad oggi, quale eredità umana e sentimentale?

 

Credo che a questo punto sia d’obbligo una tappa allo stand Fazi Editore, dove potete trovare “Volo di paglia” ma anche imperdibili classici riproposti dall’editore in una nuova veste: come “La donna in bianco” di Wilkie Collins, “La famiglia Aubrey” di Rebecca West o “Cambio di rotta” di Elizabeth Jane Howard. Stand D33.

   

“I did it for the LOL. Come l’estremismo del web è diventato mainstream”, 8 dicembre, ore 15.30, Sala Nettuno: cerchiamo ancora una volta di non essere banali, e se non abbiamo voglia di sentir parlare di storia e di passato, possiamo buttarci a capofitto nel presente e nel futuro con Angela Nagle e il suo “Contro la vostra realtà”. Insieme all’autrice intervengono Philip di Salvo e Valerio Mattioli per parlare di blogger, hacker e troll, che oggi, erroneamente, vengono presentati come “alfieri di una nuova libertà”; niente di più sbagliato. Un viaggio immaginario nei luoghi oscuri del web in cui è nato e cresciuto questo movimento che mirava a distruggere la democrazia. Ce l’avrà fatta? Forse sì.

 

Dato che allo stand della LUISS ci siamo andati prima, che ne dite ora di fare un salto allo stand di Aguaplano? Casa editrice di saggistica e classici, di volumi di poesia e di libri d’arte, Aguaplano ha pubblicato però anche due gioielli nella collana Glitch: “Efemeridi” di Cesare Catà e “Holden&Company. Peripezie di letteratura americana da J. D. Salinger a Kent Haruf” di Luca Pantarotto. Un tuffo nel cuore pulsante della migliore letteratura americana e non solo: grandi protagonisti di questi saggi con rilegatura a vista (Aguaplano ha nomea di casa editrice piuttosto raffinata) sono i filosofi, i poeti e i letterati che hanno fatto non solo la nostra Storia culturale, ma che hanno formato anche la nostra coscienza di lettori e di individui.

  

“I bookblogger letterari e gli editori come punti di riferimento di una community”, 8 dicembre, ore 14.30, Sala Aldus: una tavola rotonda con Paolo Armelli, Laura Ganzetti, Diego Guida e Giulia Telli in cui si parlerà di bookblogger e del nuovo modello di “passaparola” letterario, non più fisico ma quasi esclusivamente digitale. Chi sono i bookblogger? E cosa significa collaborare con loro? Come funziona il rapporto tra editori e blogger? Oggi la promozione culturale passa anche e soprattutto attraverso questi nuovi canali, attorno ai quali c’è un dibattito sempre più acceso e controverso.

    

 

Volete dare un’occhiata a qualche editore che collabora strettamente con i blogger? Potete andare da 66thand2nd (D38 – E37), da BAO Publishing – specializzata in graphic novel – ( D62 – E61) e da Edizioni Croce (E70). Da questi ultimi potete fermarvi a comprare anche la loro novità, “Mamma Natale. Racconti di scrittrici tra Otto e Novecento”, a cura di Laura Chiara Spinelli.

 

“L’arte di cavarsela in una Roma futura carica di minacce”, 9 dicembre, ore 13.30, Sala Venere: insieme a Filippo La Porta e Simonetta Sciandivasci, Michele della Rocca presenterà il suo libro d’esordio, “La fuga degli insonni”, un originale romanzo “civile” che propone uno sguardo satirico sul degrado del presente, appellandosi alla nostra capacità di restare vigili – “insonni”, per l’appunto – senza perdere l’intelligenza critica.

 

Siamo arrivati all’ultimo giorno di fiera, forse anche un po’ stanchi e un filo provati. Ma che? Non volete prenderlo il libro di Michele della Rocca? Basterà andare allo stand di Enrico Damiani Editore , B05.

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