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A me la provincia piace: è un capogiro di squisitezze quasi insostenibile

La provincialità sembra un'esistenza senza esaltanti avventure, ma cosa sarebbe Proust senza Albertine?

25 Settembre 2017 alle 13:33

A me la provincia piace: è un capogiro di squisitezze quasi insostenibile
Provinciali, siete tremendamente provinciali”. Molto spesso dietro un’affermazione del genere si nasconde tutto il disprezzo possibile nei confronti di una mentalità greve, chiusa e piccina. E’ provinciale il pettegolo pruriginoso, il moralista ipocrita o il pessimista intransigente. E’ provinciale un’idea priva di slanci, priva di una visione futurista. E’ provinciale chi rimugina sul ricordo di ieri e trafigge il domani di sgomenta tristezza. E’ provinciale chi si crogiola nella serietà aborrendo l’ironia.  Eppure, la provincia di per sé non meriterebbe...

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