Tutto finì con Madame Bovary

La provincia non fu più la stessa. Da rifugio tranquillo a luogo letterario di odi famigliari e nequizie

25 Settembre 2017 alle 09:47

Tutto finì con Madame Bovary
La realtà, come diceva Giorgio Manganelli di cui si vanno ripubblicando tutti gli scritti, non ha ragione d’essere né è degna di nota senza il soffio vitale della letteratura. Dunque non ci sono dubbi che, in tema di provincia, esista un prima e un dopo “Madame Bovary”. Se vi è mai capitato di osservare con simpatia i volti pur spettrali dipinti da Georges d’Amboise nel Cinquecento, e invece con un filo di inquietudine i bagnetti di mare a Deauville tratteggiati...

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