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Campane stonate

Hanno scandito il tempo per secoli, accompagnando feste e lutti. Oggi sempre più comunità le mettono al bando perché disturbano. E’ un altro segno della resa al laicismo che regna in occidente

21 Maggio 2018 alle 08:48

Campane stonate

Foto Pixabay

“Ciascuno di noi porta in sé una campana, questa campana si chiama cuore e questo cuore suona e, spero suoni sempre belle melodie” (Giovanni Paolo II)   Che hanno le campane, che squillano vicine, che ronzano lontane?”, si chiedeva Giovanni Pascoli in Alba festiva (Myricae). “E’ un inno senza fine, or d’oro, ora d’argento, nell’ombre mattutine”. La campana, per secoli richiamo all’uomo affinché si dedicasse ai propri doveri, spirituali e temporali. La campana che all’albeggiare scandiva l’inizio della giornata, la...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    21 Maggio 2018 - 13:01

    Tengano duro ancora qualche anno, che poi potranno godersi il canto del muezzin e i controlli della polizia religiosa al momento delle cinque preghiere quotidiane.

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