La chiesa alle urne

Vinca chiunque ma non i populisti. Così i vescovi si preparano alle elezioni

Dalla Cei nessuna linea ufficiale in vista del voto, solo raccomandazioni sui temi cari ai presuli. Gli endorsement isolati

Vinca chiunque ma non i populisti. Così i vescovi si preparano alle elezioni

L'apertura del Consiglio episcopale permanente (foto LaPresse)

Roma. Cinque anni fa c’era poco spazio per le interpretazioni: il voto va dato “a chi difende la famiglia, il matrimonio tra uomo e donna, la sacralità della vita dal concepimento al suo termine naturale”, diceva mons. Claudio Giuliodori, all’epoca presidente della commissione Cei per la Cultura e le Comunicazioni sociali e oggi assistente ecclesiastico dell’Università Cattolica. Da allora le cose si sono fatte più complesse. C’è un altro Papa, la Conferenza episcopale italiana ha cambiato i suoi vertici, più...

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    10 Gennaio 2018 - 14:02

    I vescovi sono come i magistrati e i giornalisti: tutta gente che non ha mai lavorato.

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  • p.ascari

    10 Gennaio 2018 - 12:12

    Viste le facce, i proclami e gli annunci di tutti, nessuno escluso, viene da rispondere ai vescovi che "at impossibilia nemo tenetur"

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