cerca

Lo “sparacazzatometro” sul sottomarino nucleare nel porto di Napoli

La vibrante denuncia di Luigi De Magistris ha causato trambusto sui social network

18 Aprile 2018 alle 06:00

Lo “sparacazzatometro” sul sottomarino nucleare nel porto di Napoli

Il sottomarino John Warner (Foto U.S. Navy)

Occorre un rapido riassunto di una questione effettivamente esilarante – già trattata ieri magistralmente da Massimo Adinolfi sulla prima pagina del Mattino dove dà conto del tentativo del sindaco De Magistris di inserirsi nella crisi siriana con un documento in cui stigmatizza il passaggio per le acque napoletane di un sottomarino americano a propulsione nucleare. Napoli è città denuclearizzata (qualsiasi cosa questo voglia dire) e quel natante (natante, proprio così c’è scritto) non poteva transitare per Napoli. Così ha vergato il sindaco sulla sua scrivania ingombra di corni di corallo, ceramiche di Pulcinella e palle di vetro col Vesuvio e la neve. Della involontaria comicità del comunicato ha già trattato Adinolfi, sorvolando sulla scrivania.

 

Merita però un’integrazione il trambusto causato sui social network dalla vibrante denuncia. Ovviamente lo stazionamento era nella zona militare del porto e Napoli è sede di un hub della Nato. Per di più il sottomarino è ripartito a marzo e nove giorni fa era segnalato a Gibilterra da dove si è effettivamente mosso verso la Siria. Questo ha determinato un ulteriore equivoco nel quale è incorso il professore Becchi che ieri ha denunciato il lancio di un missile che avrebbe raggiunto la Siria dal porto di Napoli. Il capitano Ultimo ha invece paragonato il sommergibile alle armi chimiche concludendo con le parole “troppe banche, troppe poltrone”. A quel punto i compagni della Wu Ming Foundation hanno chiesto di porre fine allo “sparacazzatometro”. Non sapevano che era già in stampa il manifesto col titolo “Giallo Sottomarino”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • oliolà

    18 Aprile 2018 - 21:09

    Voi ci ridete ma, De Magistris, Sindaco di Napoli è e, sai com'è, uno così, pure Presidente, del Consiglio dei Ministri, può diventare. A far sbellicare, però, sono certe "facias de sola, mentre recitano con gran compunzione che certi individui, gli Italiani, non se li meritano proprio. Con riferimento, di preferenza, a Renzi e Berlusconi.

    Report

    Rispondi

  • Dario

    Dario

    18 Aprile 2018 - 16:04

    Visto il grande successo ottenuto proclamando Napoli zona denuclearizzata (il sottomarino subito se l'è data a gambe, per dir così), De Magistris si appresta a risolvere un millenario problema del capoluogo partenopeo dichiarandolo zona devesuvizzata.

    Report

    Rispondi

  • Dario

    Dario

    18 Aprile 2018 - 13:01

    De Magistris non sa che il sottomarino in questione è un ibrido: nel porto denuclearizzato di Napoli va a gpl, e può andare dove cavolo gli pare; e se deve sparare, spara petardi. Appena esce dalla rada accende il reattore e via di testate al plutonio.

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    18 Aprile 2018 - 12:12

    Cosa vuol dire denuclearizzato? Ma è chiaro nelle zone stabilite dalla giunta pulcinella (mi scusi la maschera) di Napoli le bombe, qualora cadessero, non possono esplodere.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi