Gli Oscar 2015 e la prevalenza della mutanda Da Michael Keaton a Neil Patrick Harris l'intimo maschile offusca il boxer e riporta gli Academy awards al tempo di Full Monthy. In una cerimonia scarsa di battute e con qualche lacrimuccia di troppo trionfa "Birdman" di Alejandro González Iñárritu con quattro statuette. Mariarosa Mancuso 23 FEB 2015
La saga di "Sony Under Siege": la vera storia dello scandalo delle mail trafugate Una stanza insonorizzata per le telefonate. L’aveva Louis B. Mayer, boss della Metro Goldwyn-Mayer, negli anni Trenta e Quaranta: vicina all’ufficio, consentiva di spettegolare in pace e di tenere segreti i segreti: stipendi delle star, scandali, film in lavorazione. Mariarosa Mancuso 20 FEB 2015
Cattive maniere Scrivete bene come Flaubert, rifate “Carnage” anche meglio e non temete i remake. Ecco “The Slap” Mariarosa Mancuso 18 FEB 2015
Dal bestseller alla Abc. La famiglia Huang adesso è una serie tv Il manifesto sfoggia l’ennesima variazione su “American Gothic”, il quadro dipinto da Grant Wood nel 1930 facendo posare la propria figlia e il proprio dentista rimpannucciati come coloni. Lei con la crocchia, lui con il forcone, ritti e cupi davanti alla loro casa in stile “carpenter’s gothic”, o gotico rurale. Mariarosa Mancuso 17 FEB 2015
CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO La pornografia delle donne è il romanzo rosa. Da questo punto di vista, il film tratto dalla trilogia di E. L. James – pseudonimo di Erika Leonard, cento milioni di copie, beata lei – rimane fedele allo spirito dei romanzi, frettolosamente considerati l’irruzione del sadomaso nel salotto buono. Mariarosa Mancuso 13 FEB 2015
SELMA – LA MARCIA PER LA LIBERTA’ Né con gli storici, che vorrebbero film corretti ma noiosi, e qualche appunto lo hanno fatto anche al magnifico “Lincoln” di Steven Spielberg. Mariarosa Mancuso 13 FEB 2015
TIMBUKTU Si registra un pizzico di schizofrenia nelle recensioni, per metà liricheggianti su musica e e deserto, per l’altra metà improntate all’urgenza geopolitica, che accompagnano l’uscita di “Timbuktu” (nella cinquina dei film stranieri candidati all’Oscar). Mariarosa Mancuso 13 FEB 2015
Al poco vivace Festival di Berlino si fa un'ora di fila per "50 sfumature" Un’ora di fila per “Cinquanta sfumature di grigio” (lo si sarebbe potuto vedere nelle sale 24 ore dopo) fa da perfetto contrappasso a una Berlinale poco vivace, tra Autori ben stagionati e registe che rivendicano il loro sguardo, interessante a prescindere. Non è stato tempo perso. Mariarosa Mancuso 13 FEB 2015
WHIPLASH Per assoluta casualità – i film hanno storie diverse, registi di età e formazione inconfrontabili, per tacer dei ritmi rispettivi e della resa fotografica – arrivano nelle sale con poche settimane di scarto due storie sul faticoso lavoro che chiamiamo arte. Mariarosa Mancuso 13 FEB 2015
Non solo Riccardo III L’irresistibile fascino degli “a parte” per capire il gran successo di “House of Cards” Mariarosa Mancuso 11 FEB 2015