Un tfr per domare i banchieri pigri

Il progetto del premier Matteo Renzi di mettere il 50 per cento del tfr dal 2015 in busta paga ha sollevato critiche di organismi imprenditoriali e dei sindacati. Ed è stato accolto con prudenza dalle banche, investite attraverso l’Abi di trovare un modo per non fare mancare liquidità alle imprese.

3 Ottobre 2014 alle 06:30

Un tfr per domare i banchieri pigri

Matteo Renzi (foto LaPresse)

Il progetto del premier Matteo Renzi di mettere il 50 per cento del trattamento di fine rapporto (tfr) dal 2015 in busta paga ha sollevato critiche di organismi imprenditoriali e dei sindacati. Ed è stato accolto con prudenza dalle banche, investite attraverso l’Abi di trovare un modo per non fare mancare, in caso, liquidità alle imprese. Federico Ghizzoni, ad di Unicredit, ha detto che non “si tirerà indietro” e ha compreso l’intento del governo di sferzare gli istituti affinché usino...

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