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L'Unità di Sansonetti, un foglio per la Perugia-Assisi

Andrea Marcenaro

Ha promesso di farne un giornale di pace, uno strumento per la fratellanza subito, ma subito, in Ucraina, motivo per il quale basta, stop, chiuderla oggi stesso con l’invio di quelle brutte armi a Kyiv. Scusaci, Antonio Gramsci

E noi da qui, da questo giornale mezzo giornale e mezzo no, ex quasi socialista, neocon alla lontana, mai libberal alla vicina, conservatore, quantunque di progresso, antisaio quanto non antiprete, estremista moderato, ma soprattutto comunista a metà e del tutto anti, noi qui, si diceva, da questo giornale senza mai una notizia, ne abbiamo avuta giusto proprio ieri una: che Piero Sansonetti, lasciando il Riformista per andare a dirigere la risorta Unità, ha promesso di farne un giornale di pace, un foglio per la Perugia-Assisi, uno strumento per la fratellanza subito, ma subito, in Ucraina, motivo per il quale basta, stop, chiuderla oggi stesso con l’invio di quelle brutte armi a Kiev. Questo ha detto Sansonetti: scusaci, Antonio Gramsci.

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  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.