cerca

Altri fascistelli al Salone del Libro

Quelli che su Berlusconi non si risparmiano mai per l'uso di epiteti coloriti

8 Maggio 2019 alle 06:06

Altri fascisti al Salone del Libro

Michele Serra (foto LaPresse)

Del suo avversario Silvio Berlusconi, detestabile quanto si voglia, ieri ha letteralmente scritto: ceramizzato da chissà quali intrugli di chissà quale truccatore, maschera spaventosa, vecchio sfinito dalla degenza e dalla paura della morte, vecchio e primo artefice del disastro italiano, peggio di lui solo quel mascellone di Mussolini, vecchio ammalato dalla recita indecente, vecchio circondato da serventi e famigli (nel senso, credo, della sua indecente famiglia, ndr), aerostato sgonfio trascinato ormai rasente alle antenne e ai comignoli, ma che se ne vada in pensione, sù, e pensi finalmente alle cose serie come lo skyline di Milano 2. Ecco, così. Solo per sapere se un fascistello manesco del genere di Michele Serra, al Salone del libro di Torino, sarebbe accolto come ospite d’onore.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Medicaid

    10 Maggio 2019 - 14:02

    Quello che ha scritto Serra è orribile. Si dovrebbe vergognare di esprimere in tale modalità il suo disaccordo con chi è un avversario politico non un nemico. Noto comunque il comparire del fil rouge che collega persone come lui ai barbari del Movimento cinque stelle.

    Report

    Rispondi

  • MarcelloR

    09 Maggio 2019 - 22:10

    Io, col cuore "a sinistra", ho sempre trovato tristi e pericolosi i "fascistelli" delle mie lande. Temo più di tutti i non pochi antisemiti che mi circolano intorno; ma nel leggere queste parole di Serra (per il quale non ho mai nutrito particolare simpatia, per la verità)... Meno male che ero seduto!!

    Report

    Rispondi

  • giusevim

    09 Maggio 2019 - 12:12

    D'altra parte si capisce che sente profondamente quanto ha scritto, gli viene dal profondo del cuore. mi spiace tanto per lui.

    Report

    Rispondi

  • giusevim

    08 Maggio 2019 - 15:03

    Michele Serra. Alcuni fa, non ricordo su quale giornale, leggevo i suoi articoli con un certo piacere. Mi facevano sentire intelligente. A differenza di molti articoli di Ferrara che non sono in grado di comprendere, quelli di Serra li trovavo non solo facili, ma talmente stupidi e banali che in confronto mi sentivo "qualcuno". E poi erano brevi, altra qualità non disprezzabile.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

Servizi