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Cara Mogherini ma cosa si aspettava da quell'ebreo di Netanyahu?

L’Alto rappresentante Ue questa volta ha mostrato carattere, ma poteva forse mostrarsi meno agitata

12 Dicembre 2017 alle 06:00

Cara Mogherini ma cosa si aspettava da quell'ebreo di Netanyahu?

Benjamin Netanyahu e Federica Mogherini (foto LaPresse)

Oh, finalmente! L’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini questa volta ha mostrato carattere. Gliele ha cantate chiare, a Netanyahu. Quando gli ha sparato: “Il premier Benjamin Netanyahu ha detto di aspettarsi che altri paesi spostino le loro ambasciate. Può tenere le sue aspettative per altri, perché dai paesi Ue questo non avverrà”, è stata perfetta. “E gli Usa non si facciano illusioni”, ha quindi aggiunto. Secca. E brava. Se un minimo d’appunto le si potesse muovere, ma veramente minimo, è che sembrava tesa come una una corda di violino. Poteva forse mostrarsi meno agitata porgendosi altrettanto dura, solo appena più fredda. Invece, è apparsa un millimetro sopra le righe del linguaggio diplomatico e fin troppo vibrante, quasi che si sentisse personalmente delusa, umanamente ferita. Che con uno come Netanyahu ci sta tutto, intendiamoci. Santo cielo però, benedetta signora, cosa si aspettava mai da un tipo simile? Non lo sapeva che è ebreo?

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Commenti all'articolo

  • oliolà

    12 Dicembre 2017 - 19:07

    Ué, che caratterino. Di quelli tosti, anteguerra. Quando il Decreto era Regio e, come d'uso, compariva sulla Gazzetta Ufficiale (n° 209 del 13 Settembre 1938).

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  • regata

    12 Dicembre 2017 - 18:06

    invece Netanyahu cosa si poteva aspettare dalla Mogherini? Solo quello che la stessa Mogherini ha detto. Così non si va da nessuna parte lo scontro senza dialogo produce la guerra che nei Territori palestinesi non è mai cessata. Bisogna creare due stati distinti Israele non si comporta bene per certi motivi lo stesso dicasi dei palestinesi. Ci vuole dialogo tra entrambe le parti e non iniziative unilaterali che non portano a nulla!!!

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    • tamaramerisi@gmail.com

      tamaramerisi

      12 Dicembre 2017 - 19:07

      L'unico dialogo lo fa Israele, e le uniche iniziative unilaterali (in RISPOSTA al dialogo) sono gli accoltellamenti e gli sgozzamenti alle fermate dei bus e nelle case, di solito il venerdi sera. I due stati ci sarebbero giá da decenni, chi ha detto sempre NO a tutti gli accordi sono stati i leader (sic!) Palestinesi. Anche quando Israele ha mandato il proprio esercito a far sloggiare gli insediamenti, anche quando Clinton ha convinto gli Israeliani ad accettare sovranità palestinese nei luoghi santi, a patto che in cambio se ne riconoscesse "le fondamenta come patrimonio ebraico": Arafat si è rifiutato dicendo "qua niente è ebreo!" .Questa del dialogo è una tiritera ignobile e le affermazioni della Mogherini sono e resteranno a futura memoria assolutamente schifose, da vergognarsi che sia stata una funzionaria del governo Italiano a proferirle. Dovrebbe vergognarsi, e dimettersi.

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  • Giovanni

    12 Dicembre 2017 - 14:02

    Be', siamo alla vigilia delle elezioni e Mogherini dopo essere stata pressocchè anonima per tanto tempo ora cerca di farsi notare. Ma è stata solo un po' cafona. Pochi sanno che Gerusalemme è già la capitale di Israele da circa 40 anni e che tutti i capi di stato stranieri vanno a Gerusalemme e non a Tel Aviv per parlare o fare affari con i pari grado israeliani ( e che affari visto che Israele è uno dei paesi più all'avanguardia in tanti settori industriali) . Infine pochissimi sanno quanta cura Israele riversi su Gerusalemme e quanti soldi vi abbia profuso e se oggi ogni religione è libera di pregare nelle proprie chiese, moschee, sinagoghe ecc. lo si deve proprio ad Israele. Provate a immaginare Gerusalemme in mano agli islamici.

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  • carlo.trinchi

    12 Dicembre 2017 - 11:11

    Non sia spiritoso e stia ai fatti. L’Europa ha detto no alla pazzia di Trump ed in itinere a quella di Netanyahu. Mogherini è la rappresentante dell’Europa e ha parlato in suo nome. Gerusalemme, la città santa per chi ci crede deve rimanere tale e non ebrea come lei appella Netanyahu. Per una volta e non solo che la Mogherini mostra fermezza lei che fa? La prende in giro? Suvvia piedi per terra e lasciamo che Gerusalemme resti tale. Libera e santa di tutti e per tutti. Così vuole il mondo, anche quello americano.

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    • iksamagreb@gmail.com

      iksamagreb

      12 Dicembre 2017 - 15:03

      Mah. Da pochi giorni son tornato da Gerusalemme, semplice cittadino italiano, dove ho trovato gente di tutti i paesi del mondo, ho potuto girare liberamente dappertutto senza problemi sia in area sotto controllo israeliano che palestinese. In Giordania invece, dalla frontiera al ritorno, sono stato sempre accompagnato regolarmente e ovunque dal Poliziotto Turistico. Questa la "piccola" differenza. Fatti. Non antipatie o simpatie.

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      • djeee

        12 Dicembre 2017 - 16:04

        Poliziotto turistico in Giordania o West Bank? Sono stato in Giordania prima della guerra in Siria ed ho girato da solo liberamente.

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        • iksamagreb@gmail.com

          iksamagreb

          13 Dicembre 2017 - 00:12

          Ottobre scorso. Un tranquillo milite della Polizia Turistica è regolarmente salito sul nostro pullman alla frontiera Giordana d'ingresso ed è stato con noi, a Gerasa ad Amman a Petra ecc ecc senza mollarci fino al rientro in Israele. Guardati e ascoltati a vista. Diciamo protetti, vah. Normale, no?

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        • guido2110

          13 Dicembre 2017 - 11:11

          Caro Marcenaro, Ma cosa ti aspettavi da quella "cristiana" della Mogherini? Le sembra appropriato scrivere " da quel ebreo di Netanyahu"

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        • gnagnonset

          14 Dicembre 2017 - 05:05

          Gerusalemme può essere solo la capitale di una nazione democratica: Israele, dove convivono e sono rispettate tutte le etnìe e religioni. Questo non accade con i territori gestiti dall'autorità palestinese

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