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PERCHÉ SAVERIO È A SANREMO

Il gesto eversivo di Amadeus a Sanremo

Saverio Raimondo

E in un Festival con un consenso al 68,8 per cento finalmente una contestazione: i fischi dell'Ariston al vincitore della serata, Geolier

Durante la quarta serata della 74esima edizione del Festival di Sanremo, distratti da duetti e cover, in pochi hanno notato il gesto eversivo di Amadeus, che saluta Alberto di Monaco seduto sul palchetto d’onore lì dove l’anno scorso sedeva Mattarella. Dalla Repubblica alla Monarchia, per giunta monegasca: effetto Sinner, ora tutti sognano la residenza a Montecarlo.

(Anche solo per non vedere più lo spot della fiction su Mameli, vincitore morale di questo Festival, con l’Inno nazionale balzato per effetto pavloviano ai primi posti su Spotify).

Sul palco Lorella Cuccarini e Amadeus legge il comunicato degli agricoltori: più che la serata cover, è la serata di destra. Alle due di notte si esibiscono i Jalisse, con tanto di Beppe Vessicchio a dirigere l’orchestra; e qualcuno nelle tasche della giacca si ritrova persino qualche vecchia Lira. L’Ariston fischia il vincitore della serata, Geolier: finalmente un brivido, una contestazione, nel Festival con un consenso al 68,8%.

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