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Il trailer della stagione finale di House of cards, la prima senza Kevin Spacey

Dietro la scrivania dell'uomo più potente del mondo ci sarà una donna

6 Marzo 2018 alle 15:48

House of Cards riparte. Ma in questa stagione non ci sarà Kevin Spacey nei panni di Frank Underwood. Dopo l’uscita di scena del machiavellico presidente, fatto fuori lo scorso ottobre in seguito alle accuse di molestie sessuali da parte di alcuni giovani attori, anche nell'acclamata serie fantapolitica targata Netflix arriva il punto di svolta. Nel nuovo trailer si intravedono le stanze della Casa Bianca e il celebre Studio Ovale dove, ad accogliere gli spettatori, troviamo seduta sulla poltrona dell'uomo più potente del mondo una donna: Claire Underwood, moglie di Frank, interpretata da Robin Wright.

  

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House of Cards è, al midollo, una storia d’amore: quella tra Underwood e il potere. Il tradimento da cui prende avvio la serie – il presidente che ha contribuito a far eleggere si rimangia la promessa di crearlo Segretario di stato – non è il movente delle sue successive azioni: è la rivelazione della loro necessità.

  

"We're just getting started", "Abbiamo appena cominciato", afferma con voce ferma la presidente Claire. Cosa vuol dire, lo scopriremo con la messa in onda, probabilmente in autunno, della sesta e ultima stagione di “House of Cards”. Ancora non è nota una data di lancio americana o italiana, ma è possibile pensare che la serie tornerà per l'ultima volta su Sky Atalantic. Nel cast della serie ideata da Beau Willimon e diretta da David Fincher, anche l’ingresso di due nuovi attori - Diane Lane e Greg Kinnear - che si aggiungeranno al resto della squadra che, oltre alla già citata Robin Wright, comprende Michael Kelly, Patricia Clarkson, Kate Mara, Jayne Atkinson, Constance Zimmer, Campbell Scott, Derek Cecil e Boris McGiver. Sono previsti solo 8 episodi.

 

Ecco la nuova serie tv fatta per lo spettatore anarchico e senza metodo

Serie tv. Un nome che identifica chiaramente un formato di (grande) intrattenimento e che ne evidenzia i due elementi principali. Da una parte la serialità, ovvero una narrazione costituita da episodi con cadenza periodica (solitamente settimanale), dall’altra l’emissione da parte di un canale o network televisivo. Tutto chiaro. In queste settimane però un nuovo prodotto rischia di minare le certezze di un format ormai consolidato. Si tratta di “House of Cards”.

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