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Così Facebook si prepara alle elezioni di domenica

Promemoria per andare a votare, informazione sulle posizioni dei candidati e sul sistema di voto, risultati in tempo reale. Il percorso del social network dalle fake news all’engagement

1 Marzo 2018 alle 17:29

Così Facebook si prepara alle elezioni di domenica

“Favorire l’engagement”: così Facebook definisce l'obiettivo che in questi giorni lo ha portato ad attivare una serie di funzioni e novità in vista delle elezioni politiche di domenica. Lo spettro fake news è certamente ancora ben presente e forse ha costituito la spinta più forte a preoccuparsi del rapporto tra navigatori e informazione, che sta alla base delle nuove iniziative intraprese dal social network. 

   

Innanzitutto, da qualche settimana, è iniziato il famoso “fact-checking”, la soluzione proposta contro le fake news. Per questo delicato compito Fb ha scelto di collaborare con “Pagella Politica”, un progetto italiano che lavora secondo gli standard dei Poynter International Fact Checking Principles garantendo un controllo dei contenuti alla pari di organizzazioni analoghe negli altri paesi del mondo. E in effetti negli ultimi tempi le notizie che appaiono sul news feed sono più selezionate: se una storia viene giudicata falsa, Facebook mostra l’analisi scritta dal fact-checker e la storia scivola via dallo schermo, sempre più in basso. Inoltre gli utenti che condividono post sospetti secondo Pagella Politica ricevono una notifica con l'avviso e un invito a segnalare i falsi. Il social network ha anche diffuso da un mese 10 suggerimenti anti fake e avviato una collaborazione con Agcom con un tavolo tecnico per promuovere un corretto comportamento delle piattaforme digitali.

    

Oggi è stato presentato uno spazio fisico riservato ai giornalisti, ma aperto in parte anche ai cittadini, per seguire le elezioni in modo interattivo. Il posto, a due passi da Palazzo Chigi, ricorda un po’ i locali per il co-working: minimale, accogliente, con cibo sempre disponibile e varie tecnologie di supporto (uno studio per le dirette, postazioni per lavorare). Fb l’ha ribattezzata “Facebook Election Lounge” e la terrà aperta domani (venerdì) e sabato fino alle 19.30. Lo spazio è allestito con degli schermi che illustrano le applicazioni pro-engagement. Che sono, in pratica, raccolte nella schermata “Elezioni politiche 2018” del news feed. Da qui si possono scoprire le posizioni dei candidati sui temi chiave (individuati dal Censis e dalla Luiss) con la funzione “Punti di vista”, informazioni che vengono fornite dagli stessi partiti politici, attraverso un’apposita sezione sulle pagine Fb. Poi c’è “Candidati”, strumento che dà informazioni sul nuovo sistema elettorale, sui programmi dei diversi partiti, sugli eventi previsti in campagna elettorale, sui candidati della propria circoscrizione, e infine le interviste in diretta dalle pagine dell’Ansa.

  

Agli italiani più distratti Fb ricorderà che il 4 marzo bisogna andare a votare. Dopo la chiusura dei seggi sarà poi possibile seguire direttamente dal social i risultati delle elezioni grazie alla partnership con Ansa. Una possibilità che potrebbe insidiare il primato dei vecchi media: invece di seguire le mega maratone tv, si potrà semplicemente curiosare su Fb e scoprire, sonnecchiando, le prime proiezioni.

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