Le ragioni del Nì Manca un mese al referendum costituzionale che deciderà le sorti del paese, e del governo. O forse solo del governo. O, molto più probabilmente, neppure di quello. La cosa interessante, per chi di professione guarda il mondo da un punto di vista disincantato, è che più si avvicina la data, più la catastrofe pare imminente. Luca Bizzarri 02 NOV 2016
Sì, senza vellicare l’antipolitica Buone ragioni di Panebianco: è un referendum per la democrazia. Esiste un’antipolitica “vera” (buona) quella dei Reagan e delle Thatcher, che era (è) intesa a contrastare la “politica impicciona” e a favorire uno “Stato minimo”, liberando così i cittadini dagli eccessi di sudditanza e le potenzialità della società civile, del mercato. Però non va di moda. Redazione 02 NOV 2016
Passeggiate romane Renzi temporeggia sulla riforma del ballottaggio, D’Alema perde pezzi Il Quirinale vorrebbe spostare la data del referendum, il premier no Redazione 02 NOV 2016
Rischio “in piazza con Di Maio”. Quando il Pd minoritario si fa un po’ M5s Con “questo Parlamento” si è rotto “il rapporto di rappresentanza”, la democrazia è “minacciata” e il premio di maggioranza “ha scollato” gli eletti dagli elettori. Il mantra della minoranza del Partito democratico è sempre più simile a quello dei grillini. 01 NOV 2016
Il club degli ex premier contro la riforma di Renzi. Tra amore e politica D’Alema, Monti, Dini, De Mita, il Cav.. Il No degli ex presidenti del Consiglio alla riforma Renzi lo si spiega anche con il cuore infranto degli ex fidanzati. 01 NOV 2016
Diritti e democrazia Tra referendum costituzionale e stato di diritto, qualche nota sull’ultimo libro di Luigi Ferrajoli. Adriano Sofri 01 NOV 2016
Rimandare fisso Fino al 4 dicembre tutto sospeso in attesa del Sì. Il premier scrive ai presidenti di seggio: “Gentile cittadino, nel dirti grazie per la meritoria azione che svolgi per la democrazia, abbiamo deciso che nel periodo che ci separa dalla votazione, puoi tirar su un albergo sulle rive del Lambro senza chiedere permesso a Maroni". Maurizio Milani 30 OTT 2016
L'impressione è che il No al referendum sia solo un dispetto Promosso Matteo Renzi che ha vinto il confronto con Ciriaco De Mita; bocciato l'interesse morboso dei giornalisti per gli stipendi altrui; bocciata Virginia Raggi che si sta tafazzizzando inseguendo complotti; bocciato Tito Boeri che pur essendo bravo parla un po' troppo; promosso Alfano nonostante navighi a vista. Il Pagellone alla settimana politica di Lanfranco Pace. 30 OTT 2016
Perché sul referendum si gioca anche la partita tra Salvini e il Cav. Gianni Letta lavora sodo per un governo di coalizione, se vince il No, e immagina il divorzio dalla Lega (Parisi d’accordo). Redazione 29 OTT 2016
Spotify vota NO Renzi non s’è tirato indietro e ha sfidato, un po’ meno abbronzato, sulla copertina di Rolling Stone l’icona rock del suo amico Obama. Che non passerà alla storia come un Roosevelt, ma quando ha messo ha disposizione dei media la sua playlist di Spotfy ha fatto un figurone. 29 OTT 2016