Il Ponte? "Certo che si farà" Non solo la promessa di Matteo Renzi. Perché battersi per collegare Sicilia e Calabria rimane sacrosanto. La storia di un’idea raccontata da un protagonista. Una rivoluzione per ambiente, cultura ed economia. Francesco Forte 06 NOV 2015
Come si spiega la tentazione di Renzi di favorire una scissione del Pd Oltre la legge elettorale. Nasce il sospetto che il premier voglia favorire il distaccamento dal partito dell’internazionale dei Mineo. Qual è la grande partita politica che nei prossimi mesi si giocherà all’interno del mondo renziano? 06 NOV 2015
Art. 18 e regioni. Quel terribile duo “Era naturale che Renzi arrivasse allo scontro con i due principali relitti del consociativismo all’italiana”, dice al Foglio lo storico Craveri. Lavoro e spesa pubblica improduttivi vs. rivoluzione di partiti e mercati. Marco Valerio Lo Prete 05 NOV 2015
Caro Renzi, guardati dalle coalizioni Ieri per la prima volta Matteo Renzi non ha escluso modifiche alla legge elettorale. “Io preferisco il premio alla lista. Poi è ovvio che non abbiamo totem ideologici”. Redazione 05 NOV 2015
Partito della nazione, perché no? Ma a modo suo l’ha già realizzato Grillo Lo si potrebbe chiamare Partito (delle viscere) della nazione. E quanto a trasversalismo, superamento dei recinti dialettici destra/sinistra e riformulazione dei clivages, più o meno ci siamo. Alessandro Giuli 04 NOV 2015
Quanto vale per Renzi annientare il sistema delle regioni Per il premier la sfida alla duplicazione della burocrazia statale e al consociativismo conta quanto l’abolizione dell’articolo 18, se non di più. 04 NOV 2015
Pazza idea (ma neanche tanto): candidare D’Alema a Roma “Di Marino in Marino, di prefetto in prefetto, del Pd cosa resta?”, si chiede Esposito. E Mentana la butta lì: “C’è un signore che…”. 03 NOV 2015
Così i corsari francesi frustrano le mire stataliste su Telecom L’arrembaggio di Bolloré e Niel riduce le chance di un intervento della Cdp nelle Tlc. Italia teatro dell’euro-risiko 31 OTT 2015
Il vero errore di Renzi a Roma è stato abbandonare la Capitale alle élite La catastrofe del Pd romano non deriva dalla base, come sostiene qualcuno, ma dai vertici, laddove non è stato in grado di agire politicamente e di arginare la demagogia giustizialista di Marino – di Sergio Soave Sergio Soave 30 OTT 2015
L’unica occasione che ha Renzi per non affondare su Roma In 25 firmano le dimissioni dalla Giunta. Ora si pensa al futuro. Fare della Capitale un laboratorio politico del partito prossimo renziano. Impossibile? Perché la metamorfosi del Pd è oggi possibile partendo dalla tragica parabola della disavventura di Marino in Campidoglio. Ma a un paio di condizioni – di Mario Sechi Mario Sechi 30 OTT 2015