Sia lodata l’Apocalisse Sia lodata l’Apocalisse. Ero disperato perché avevo finalmente capito che mai avrei trovato il tempo, la concentrazione, l’energia per concludere i tre libri che mi ero proposto di scrivere ossia un elogio delle piccole città italiane, un diario come mangiatore di cibi illegali, un romanzo d’amore (il romanzo d’amore, in effetti, mi manca). 30 GIU 2016
Addio a Dantec, "il principe nero del romanzo cyber-punk" E' scomparso a 57 anni lo scrittore francese. Anticonformista e provocatore per eccellenza, criticò l’islamizzazione silenziosa del paese. Mauro Zanon 27 GIU 2016
Così Aristotele fece una prima iniezione di razionalità all’occidente Torna l'Organon, l’opera del filosofo greco, a cura di Migliori (allievo di Reale). I meriti e le non poche omissioni nell'edizione Bompiani Luca Gili 25 GIU 2016
Non c'è niente da fare, Jesse Eisenberg può competere solo con Michael Fassbender Potrebbero essere pari. Solo che Eisenberg quando non sta sul set scrive pezzi satirici. C’entrano strani ordini su Amazon e brutti sogni. O ristoranti iraniani radical chic e cestini della merenda. Mariarosa Mancuso 24 GIU 2016
Pagina 69 “L’uomo del futuro” non è esattamente il rinascimento del romanzo italiano In “L’uomo del futuro” di Eraldo Affinati, la pagina 69 – suggerita per il carotaggio letterario da Marshall McLuhan, lo studioso del villaggio globale che Woody Allen invoca mentre sta in coda al cinema, per zittire un professore che pontifica – è in realtà mezza pagina, a chiusura di capitolo. Mariarosa Mancuso 23 GIU 2016
Com’è strano essere adolescenti a Milano “Succede” è il romanzo (e il successo) di Sofia Viscardi, YouTuber diciottenne che racconta la paura e la voglia di buttarsi nel mondo. Le ragazzine leggono, i genitori spiano, gli autobus milanesi ringraziano. 22 GIU 2016
Una preghiera per il mio lettore Per un lettore che non c’è più, per un lettore che non c’è ancora. E’ morto un mio lettore e uno scrittore che ha pochi lettori può credere, sbagliando ma non troppo, di conoscere tutti o quasi tutti i suoi lettori, e quando muore un lettore muore una parte di lui. 18 GIU 2016
Leggere Nori per evitare librerie senza libri e parole senza cose Nori racconta che da giovane aveva iniziato a cercare le parole nel cielo della letteratura; pertanto si sforzava di usare una lingua da cui non si capisse che lui era di Parma. Dal 1999, invece, Nori si è messo a scrivere l'italiano che si parla a Parma, dove non si usano mai parole come “felicità” o “amore” perché non hanno un equivalente dialettale. Antonio Gurrado 15 GIU 2016
New York, il sesso e un prete di nome Abram. Romanzo dell’èra Bergoglio Leggere “L’indegno” di Antonio Monda, tra fede e peccato. Il protagonista è un prete cattolico a Manhattan che ha una donna che ama e che scopa. L’ha fatta anche abortire, s’è fatto anche altre donne, più sordide. Però crede con tutto il cuore alla Misericordia e alla Bellezza e alla Dannazione. E in Dio, ma più a momenti. 12 GIU 2016