Trump è l’ultima vittoria dell’uomo bianco E’ dal 1968 che i bianchi non ispanici votano a grande maggioranza il candidato repubblicano. L’ultimo democratico a essere premiato dal voto bianco è stato Lyndon Johnson. L’unico avanzamento significativo per i Dem in queste elezioni si è avuto nelle contee al confine con il Messico. Daniele Scalea 13 NOV 2016
Governare con la febbre Alla ricerca delle radici ideologiche di Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti che restaura il vecchio ordine nazionalista e rottama il nuovo ordine mondiale. Trump non è un ideologo, è una rissa fra il senatore McCarthy e Kanye West nella villa di “Playboy”. 13 NOV 2016
Dopo Trump, la solita sfiancante retorica apocalittica Dobbiamo per forza dire che dopo “x” (inserire a piacere un evento elettorale o l’ascesa/caduta di un leader) il mondo non sarà più lo stesso, che viviamo anni, mesi, giorni, secondi decisivi. In questo modo, abbiamo perso la sana abitudine della noia delle istituzioni. Alessandro Aresu 12 NOV 2016
American devolution Con la vittoria di Donald Trump si afferma un nuovo ordine, quello post liberale. Il testacoda ideologico dei manifestanti che gridano “Not my president” – di Mattia Ferraresi 12 NOV 2016
Come fare bella figura in salotto senza necessariamente sapere quel che si dice Gli americani Sono un popolo sconcertante, oscillante tra la follia e la più alta forma di democrazia. Di questi tempi, soprattutto di questi tempi, non mancate di rifriggere dei luoghi comuni sugli abitanti del Nuovo Mondo. Andrea Ballarini 11 NOV 2016
May e i calcoli (di egemonia) con Trump Il nuovo presidente americano invita il primo ministro britannico a Washington e scatta la sintonia dei due leader per “i dimenticati” e per la Brexit. 10 NOV 2016
Chi ha paura di Trump, il protezionista Il Financial Times analizza e commenta l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Secondo un editoriale non firmato, attribuibile alla direzione, la vittoria del candidato repubblicano "segna un fragoroso ripudio dello status quo". Redazione 10 NOV 2016
Farnesina calling La politica estera di Trump tra pragmatismo nelle alleanze, Nato meno russofoba, spazi per Roma – di Germano Dottori Germano Dottori 10 NOV 2016
L'America invisibile Con la camicetta e il bavero della giacca a tinte viola, il colore liturgico del lutto, Clinton ha fatto il discorso più difficile della sua vita e il più efficace della sua campagna, un “concession speech” tutto resilienza e richiami all’unità nazionale, con toni sacerdotali culminati nel sacrificio estremo in nome del bene fatto per le generazioni a venire. 10 NOV 2016
Risveglio d’Europa Merkel guida la missione “choc control” e ricorda a Trump i valori liberali che uniscono l'Unione europea e gli Stati Uniti. Alla Nato la preoccupazione è alta. Il segretario generale, Jens Stoltenberg, si è congratulato con Trump, e ha dichiarato che la leadership americana “è più importante che mai”. 10 NOV 2016