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La sfrontatezza olimpica della Appendino

La sindaca critica il Coni, ma è stata lei a indebolire la candidatura di Torino

3 Agosto 2018 alle 06:00

La sfrontatezza olimpica della Appendino

Il sindaco di Torino, Chiara Appendino (foto LaPresse)

Anche la delusione, ora, dunque. Chiara Appendino, è indubbio, non difetta di sfrontatezza. E così, nell’apprendere la decisione del Coni sulla candidatura olimpica condivisa tra Piemonte, Lombardia, Veneto e Alto-Adige, fa subito sapere ai giornali di essere “perplessa” di fronte a “un masterplan le cui logiche sono in parte incomprensibili”. Difetta però di memoria, evidentemente, la sindaca di Torino, o quantomeno di senso del pudore (politico), quando afferma di restare “convinta che la candidatura compatta” della nostra città “fosse la...

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