I problemi di Gasperini e i riflettori di Ferrero

Si chiude con Crotone-Atalanta e Cagliari-Sampdoria il sesto turno di serie A. Dalle origini calcistiche del tecnico dell'Atalanta, allo scontro caratteriale tra il presidente calgliaritano e quello sampdoriano. Quello che forse non sapete dei due posticipi.

26 Settembre 2016 alle 13:34

I problemi di Gasperini e i riflettori di Ferrero

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero (foto LaPresse)

Crotone-Atalanta
(lunedì ore 19. Arbitro Rocchi di Firenze)

 

Gian Piero Gasperini aveva lasciato in estate l'amato Genoa per una nuova avventura con l'Atalanta. Quattro sconfitte in cinque partite l'hanno reso il primo allenatore in pericolo, anche perché la squadra non è malaccio. Chiede un aiuto al Crotone, la società che gli aveva aperto le porte al professionismo dopo gli anni nelle giovanili della Juventus. A loro volta i tifosi calabresi chiedono la prima vittoria o, almeno, di lasciare quanto prima il confino pescarese.

 

 

Cagliari-Sampdoria
(lunedì ore 21. Arbitro Gavillucci di Latina)

 

Tommasi Giulini e Massimo Ferrero sono due presidenti agli antipodi: silenzioso e dietro i riflettori il primo, caciarone e davanti alle telecamere il secondo. Hanno costruito le squadre secondo tali caratteristiche. Il Cagliari ha cercato gente solida ed esperta, la Sampdoria creativa e da lanciare. Risultati inferiori alle attese: il primo si rifà in casa delle sberle che prende in trasferta, la seconda ha incassato tre sconfitte di seguito dopo gli applausi delle prime due giornate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi