cerca

Fine dei rinoceronti romani

L’ultimo s’è ribaltato, dev’essere il vento del cambiamento. Resistevano di più gli elefanti, un tempo

5 Novembre 2018 alle 08:31

Fine dei rinoceronti romani

Il Rhinoceros della Fondazione Alda Fendi vicino all’Arco di Giano, a Roma, prima di essere travolto dal forte vento che ha spazzato la Capitale nei giorni scorsi (foto LaPresse)

Giaceva lì, ribaltato, con le zampe all’insù, e il corpaccione che sembrava vero, sotto l’arco di Giano. Rhinoceros, perché il rinoceronte porta bene, ha detto la mecenatessa Alda Fendi, dell’augusta casa di moda romana, e il Rhinoceros, o rinoceronte, animalone a grandezza reale, ma di vetroresina, era stato messo, ma dritto, sulle sue gambe, sotto l’arco di Giano, ai Fori imperiali, a presidiare a un “palazzo Rhinoceros”, una fondazione, un immobile di 3.500 metri quadri, sei piani “dedicati all’arte”, tutto...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi