cerca

Lindsay Lohan non vince neanche a GTA

Il declino dell'attrice americana, che oggi perde pure la causa contro i produttori del videogame Grand Theft Auto, accusati di aver utilizzato senza permesso la sua immagine per disegnare un personaggio del gioco

30 Marzo 2018 alle 19:38

Lindsay Lohan perde la causa

È finita. Lindsay Lohan ha fallito nel suo ultimo tentativo di farsi risarcire dal produttore del videogioco Grand Theft Auto (GTA). Dal 2013, l'attrice e cantante statunitense era in causa con Rockstar Games, la compagnia di proprietà della Take-Two Interactive, accusata di aver utilizzato senza alcun permesso la sua immagine per disegnare il personaggio femminile apparso nelle locandine del gioco. Oggi sei giudici della Corte d'appello dello stato di New York hanno respinto all'unanimità la sua causa sulla violazione della privacy. Secondo i magistrati americani, il personaggio rappresentato in GTA V non ha alcun legame con l'attrice, ma "somiglia genericamente a una giovane donna". All'inizio della diatriba legale, Lindsay Lohan affermava che il personaggio di Lacey Jones (anche la pronuncia del nome ha una certa assonanza) non solo le assomigliava, ma aveva una voce simile e indossava persino abiti che ricordavano la sua linea di abbigliamento.

    

 

    

Violazione della privacy

I giudici di appello avevano accettato l'idea secondo cui un personaggio del gioco poteva costituire un "ritratto". Tuttavia, hanno deciso che in questo caso "i rendering artistici sono rappresentazioni indistinte e satiriche dello stile, dell'aspetto e della personalità di una giovane donna moderna, che cammina in spiaggia [e] che non è riconoscibile nella querelante", come ha scritto il giudice Eugene Fahey nella sua sentenza.

 

Dal giorno del lancio, nel settembre 2013, il videogame ha venduto più di 250 milioni di copie. E nonostante abbia più di quattro anni, il titolo è ancora in testa alle classifiche di vendita, grazie anche al continuo rilascio di nuovi contenuti: è stato il terzo gioco più popolare del 2017.

 

via GIPHY

Per contro, nello stesso periodo la carriera di miss Lohan è crollata. La sua strada da cantante non ha avuto grande successo, mentre il curriculum da attrice qualche punticino in più ce l'ha avuto, ma poca roba. Lohan è diventata famosa da giovanissima ma nel 2007 è stata sorpresa varie volte a guidare l'automobile in stato di ebbrezza, ha perso diverse offerte di lavoro come attrice e non è più riuscita a combinare granché. Era stata la protagonista di alcuni apprezzati film adolescenziali – Genitori in trappola e Mean Girls – e di alcune pellicole come Radio America di Robert Altman. L'anno scorso è salita a bordo della seconda stagione di Sick Note, una popolare serie comica britannica e all'inizio di questo mese ha annunciato di essere diventata una portavoce di un sito web di legge.

   

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi