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La scuola del fate vobis
In Dad con un contagiato, anzi con tre. Anzi, fate voi. Il caos delle circolari
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1 DEC 21

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse
Altro ripensamento. Se nella circolare emanata l’altro ieri dai ministeri della Salute e dell’Istruzione si stabiliva la Dad per le classi con un solo studente positivo, compiendo così un passo indietro ad appena un mese dai precedenti protocolli di sicurezza che stabilivano lezioni a distanza con non meno di tre contagiati, ecco che le cose sono cambiate di nuovo. È arrivata così un’altra circolare “esplicativa” che supera, cioè contraddice, quella precedente. I contagiati in età scolastica sono aumentati e questo giustificava il provvedimento, ma che stesse arrivando l’autunno lo si sapeva anche un mese fa. La continua variazione delle norme semina confusione e crea disagi. Succede allora che, nei casi in cui è necessario tornare alla didattica a distanza, si finisce per non sapere bene come fare e in quali circostanze adottare questo provvedimento di emergenza.
Scuola, come funziona ora per le quarantene?
Anche per la scuola l’unica via è la vaccinazione di massa, che dopo un inizio incoraggiante ha rallentato per i ragazzi al di sopra dei 12 anni e ancora non inizia fino al 23 dicembre (perché mai?) per i bambini. Le regioni probabilmente detteranno altre norme restrittive, magari anticipando di molto la chiusura per le festività natalizie. Così alla confusione nazionale si aggiungerà quella regionale. È inevitabile? Naturalmente va considerata la difficoltà oggettiva della situazione scolastica e l’interesse ovvio a continuare a impartire lezioni, ma l’impressione che ci si muova a tentoni, senza un coordinamento e una guida è inevitabile.
A decidere si rischia di sbagliare, a rincorrere le situazioni senza una strategia si sbaglia di sicuro. Basta leggere una frase dell’ultima (o penultima?) ordinanza per rendersene conto: “Rimane valida l’opportunità per i dipartimenti di prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico”. Non si faceva prima a dire “arrangiatevi come potete”?