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Cosa ha detto Piero Angela sull'omeopatia

Per il conduttore di Superquark il metodo, usato da 8 milioni di italiani "è un effetto placebo, ma lo dice la comunità scientifica, non solo io". La pratica di medicina non convenzionale da poco è entrata in prontuario con 3mila farmaci riconosciuti 

1 Dicembre 2017 alle 15:10

Piero Angela, intervistato da Andrea Casadio per Piazza Pulita, torna su un tema al quale ha dedicato molte energie: "Cosa ne penso dell'omeopatia l'ho detto tante volte", ha spiegato il giornalista e divulgatore scientifico. "Anche in tribunale perché sono stato accusato di diffamazione per una puntata di Superquark in cui avevamo fatto una ricerca e le conclusioni erano che l'omeopatia è un effetto placebo". Da quell'accusa Angela venne poi assolto. "Mi accusavano di non aver invitato come controparte medici omeopati. Lì spiegai che la scienza non è democratica: non è che (in trasmissione, ndr) si porta uno che dice che la Terra è rotonda e l'altro che dice che la Terra è piatta e decidete voi dopo che avete sentito entrambi. Bisogna portare le prove". Il conduttore di Superquark definisce l'omeopatia come "acqua fresca". "È un effetto placebo, lo dice la comunità scientifica, non io": dal premio Nobel Rita Levi Montalcini – che sosteneva fosse "una non-cura potenzialmente dannosa perché sottrae il paziente ad altre cure valide" – a Renato Dulbecco, Nobel per la medicina, per il quale si tratta di "pasticci senza valore alcuno".

   

"Curiosamente oggi si parla molto di partecipazione, intesa come uno strumento di sviluppo democratico", ha scritto Angela nel suo libro Viaggi nella scienza, "ma raramente si parla di divulgazione come condizione essenziale per capire e quindi per partecipare. La democrazia non può basarsi sull'ignoranza dei problemi, perché uno dei suoi grandi obiettivi è proprio quello di rendere i cittadini responsabili e consapevoli, in modo che possano esercitare i loro diritti utilizzando meglio la loro capacità di capire"

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Commenti all'articolo

  • Silvius

    07 Dicembre 2017 - 14:02

    Io però sono un po’ stanco di sentire questi discorsi. Perché i medici allopatici criticano l’omeopatia definendola non scientifica quando a praticarla sono medici laureati, specializzati all’univers e iscritti all’Ordine? E allora che smettano di insegnarla, no? Se sulla porta un omeopata vedo “Dott.” devo supporre che l’omeopatia abbia l’avallo della comunità scientifica. Questa ipocrisia ha veramente stufato.

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    • parodip

      08 Dicembre 2017 - 00:12

      Non dire sciocchezze, per favore. La medicina allopatica - come opposta a quella omeopatica - NON esiste se non nella polemica degli omeopati. Esiste la Medicina (a cui, se vuoi, puoi aggiungere l'aggettivo "scientifica") che è quella che ha un'efficacia misurata e verificata e che si insegna nelle università. Il resto, omeopatia compresa, è pura FUFFA

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      • Silvius

        11 Febbraio 2018 - 11:11

        Non sto difendendo l’omeopatia, se si prendesse il disturbo di leggere attentamente, e non sto dicendo sciocchezze. Sto solo dicendo che se, come anch’io penso, è fuffa, allora che smettano di insegnarla all’università e smettano di dare titoli di studio. Gli astrologi non sono laureati in astrologia (che pure è una fascinoso inventario di archetipi) mi pare, no? E così nemmeno i medium, gli sciamani e via dicendo. Espressioni umane che mi guardo dal ridicolizzare, sia chiaro, ma che per l’appu Non sono scientifiche.

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    • perturbabile

      07 Dicembre 2017 - 20:08

      Ma va là! E scusi l’espressione. Perché secondo lei essere laureati in Medicina e -ancor più- iscritti all’Ordine professionale garantirebbe raziocinio e cultura e adeguatezza al ruolo? La verosimiglianza o l’errore vanno al di là delle lauree, e dove abita la sostanza è un luogo che non coincide con le affiliazioni e i certificati.

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  • antonio pirisi

    04 Dicembre 2017 - 10:10

    continua antonio pirisi – certo anche per merito dei suoi comunque splendidi documentari. E forse (questa volta) Piero Angela non sa, che l’omeopatia è l’unica medicina che valorizza la soggettività come fattore determinante sia per comprensione che per la cura delle persone – e se mai fosse edotto che è la presa in carico di questo fattore, al quale nessuna individuo sano di mente rinuncia, il motivo primo per il quale l’omeopatia è poco compatibile con i canoni di scientificità di stampo cartesiano della biomedicina, potrebbe Piero Angela trovare ragioni sufficienti se non per risparmiarci almeno per moderare la sua rilevante saccenteria? Antonio Pirisi

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  • antonio pirisi

    04 Dicembre 2017 - 08:08

    Il ‘grande’ (parla con il tono autorevole e un po’ sconsolato dei grandi esperti di qualcosa, quando si trovano a doversi misurare con concetti di cui hanno ‘provato’ l’inconsistenza ma che ciò nonostante come insolenti misirizzi continuano a drizzarsi sul loro camino) Piero Angela non propaga fake news quando asserisce che l’omeopatia non ha superato le prove di scientificità della cosiddetta bio-medicina. Però dimentica o omette ( non è pensabile che proprio lui ‘non sappia’) la notizia – anch’essa scientifica – che la scientificità della bio-medicina è messa in dubbio da molti scienziati non ultimo, per rimanere sui premi Nobel, quel noto diffusore di ‘pensiero magico’ di Ilya Prigogine. E omette che persino le ‘superstiziose’ credenze sulle proprietà dell’acqua biologica di assorbire, conservare e trasmettere informazioni sono comprovate da numerosi studi di scienziati, la maggior parte dei quali, lo creda Piero Angela, hanno smesso di credere che la terra sia piatta – certo anche

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  • antonio pirisi

    03 Dicembre 2017 - 18:06

    Il ‘grande’ (parla con il tono autorevole e un po’ sconsolato dei grandi esperti di qualcosa, quando si trovano a doversi misurare con concetti di cui hanno ‘provato’ l’inconsistenza ma che ciò nonostante come insolenti misirizzi continuano a drizzarsi sul loro camino) Piero Angela non propaga fake news quando asserisce che l’omeopatia non ha superato le prove di scientificità della cosiddetta bio-medicina. Però dimentica o omette ( non è pensabile che proprio lui ‘non sappia’) la notizia – anch’essa scientifica – che la scientificità della bio-medicina è messa in dubbio da molti scienziati non ultimo, per rimanere sui premi Nobel, quel noto diffusore di ‘pensiero magico’ di Ilya Prigogine. E omette che persino le ‘superstiziose’ credenze sulle proprietà dell’acqua biologica di assorbire, conservare e trasmettere informazioni sono comprovate da numerosi studi di scienziati, la maggior parte dei quali, lo creda Piero Angela, hanno smesso di credere che la terra sia piatta – certo anche

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    • perturbabile

      07 Dicembre 2017 - 03:03

      Citi allora questi studi. A salvaguardia di tempo prezioso, dovrebbe cortesemente risparmiarci (non potrebbero essere presi in considerazione) gli studi ‘non controllati’, in cui cioè non sino messi a confronto, riguardo gli effetti di una data sostanza, il gruppo che la riceve ed un’altro, ad esso omogeneo e di pari consistenza numerica, che riceve un placebo, Potrebbe anche anticipare i nomi delle riviste che hanno pubblicato i lavori (onde consentirci di indagarne l’autorevolezza o ‘impact factor’).

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