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Roma Capoccia

Gualtieri alla riscossa su stadio, Ztl, caroaffitti (e contro l'ex sindaca Raggi)

Marianna Rizzini

Un momento di grande attivismo mediatico per il sindaco della Capitale. La giunta tira dritto sul termovalorizzatore e sul nuovo impianto della Roma. Se a Elly Schlein la cosa non piace si va avanti lo stesso

“Stiamo lavorando h24”. Il sindaco Roberto Gualtieri lo dice da giorni, a ogni intervista, con parole diverse, ma il punto è quello: la giunta tira dritto sul termovalorizzatore (si farà, e se a Elly Schlein la cosa non piace si va avanti lo stesso, è il concetto sotteso) e tira dritto sullo stadio della Roma. Due giorni fa l’assemblea capitolina ha approvato la delibera sul pubblico interesse, e il sindaco è andato a spiegare la novità a  “Omnibus”, su La7, con volto soddisfatto: “Senza nessun voto contrario l’Aula ha votato l’interesse pubblico, il passaggio amministrativo decisivo per passare alla fase operativa della realizzazione dello stadio”, ha detto: “Sarà bellissimo e a breve si vedrà il disegno. Stiamo lavorando affinché nel 2027 ci sia lo stadio. È fatto da privati, non un euro di soldi pubblici e non un metro cubo di edificazione non previsto”.

 

E anche se sull’altra questione su cui si sta impegnando la giunta Gualtieri, la Ztl, il clima non è idilliaco per via delle proteste, il sindaco si è fatto vedere, sempre in tv, motivato e sicuro di poter superare il casus belli della delibera che limita la circolazione dei veicoli più inquinanti: “Stiamo lavorando per rivederla ed evitare che ci sia un ‘colpo’ sulle persone che non si possono permettere questo. Ci sarà una revisione significativa, voglio dire alle persone di stare tranquille. Ad esempio è stato detto che il gpl non potrà circolare ma questo non è vero. Vorrei dire di darci il tempo di presentare questi cambiamenti che, penso, saranno significativi. Ho chiesto anche a tutti gli uffici tecnici di rivedere il modello e fare qualcosa che non scarichi un costo non sostenibile su chi non se lo può permettere”.

 

Guardava anche ai dirimpettai della Pisana, ora governata dalla destra, il sindaco: “Questa delibera è stata fatta in ottemperanza a quello che la Regione Lazio ci diceva di fare. Però abbiamo anche chiesto alla Regione di scrivere una clausola di revisione che dice che se noi siamo in grado di dimostrare una riduzione equivalente dei fattori inquinanti possiamo cambiare questi limiti”. Si assiste insomma a un momento di neo-attivismo anche mediatico di Gualtieri, che vuole apparire di lotta e di governo. Critica apertamente l’ex sindaca Virginia Raggi, per esempio, e si schiera a favore degli studenti contro il caroaffitti. Così ha scritto infatti ieri un Gualtieri pimpante su Twitter: “Roma capitale parteciperà al tavolo istituzionale con la Regione Lazio e l’università La Sapienza e darà il suo contributo in questa sacrosanta battaglia”.

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  • Marianna Rizzini
  • Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.