roma capoccia - odo romani far festa
Roma è di Moda. Lo stilista Brunello Cucinelli all'opera nella capitale
La rievocazione cafonal della Dolce Vita in via Veneto è stata peggio di un funerale: l’orrore. La sfilata tra Anita Ekberg come una drag queen e le musiche dei Maneskin

Foto di LaPresse <br />
"Non ho mai conosciuto qualcuno che dopo un complimento non si sia sentito migliore”, ci dice Brunello Cucinelli, citando l’imperatore Adriano, star di una notte in via Veneto. Allo stilista/filosofo di Solomeo tanti complimenti, ma come farli a chi ha organizzato una sfilata (??) nel cuore che fu della Dolce Vita, bloccando la strada per giorni, cercando glorie e luci sbiadite con il fotografo Rino Barillari vestito da Papa e le sue perle di saggezza (“Ferrari, pizza e paparazzi sono le parole italiane più conosciute al mondo”), Anita Ekberg in versione drag queen, musiche di Nino Rota e dei Maneskin, Nancy Brilli e Paola Minaccioni vestita come Anna Magnani in Risate di gioia?
E questo sarebbe il rilancio della città accompagnato dall’originalissimo claim “Roma è di Moda”? Meno male che a San Cosimato è arrivata Fanny Ardant, riportando gusto e stile. “La signora della porta accanto”, gonna a fiori e camicetta nera come i capelli, ha ricordato i suoi esordi con Truffaut e con Scola, l’amicizia con Gassman e l’amore per Roma, mantenendo un equilibrio perfetto dai suoi tacchi altissimi. “Per portarli a Trastevere – dice al premio Pulitzer Jhumpa Lahiri – bisogna essere dei funamboli”. Provare per credere.