roma capoccia
Colpo a Cinecittà: l'ex braccio destro di Zingaretti nominato direttore del personale
Maurizio Venafro, già capo di gabinetto alla regione Lazio e amico fraterno di Goffredo Bettini, è stato assunto come direttore del personale e degli affari legali. Assicurano dalle parti di via Tuscolana che abbia sbaragliato gli altri candidati alla posizione “per distacco”
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31 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 09:59 AM

Ansa
Sono tutti avvisi pubblici, seguiti poi da una selezione. Anche se Cinecittà, in quanto spa, potrebbe farne a meno. E decidere chi prendere e chi no senza bandi. E però in questi giorni c’è chi polemizza su una posizione per capo ufficio stampa che presto porterà a un vincitore (i termini per presentare la candidatura scadono proprio oggi). C’è fermento, questo sì. Anche perché l’ad Nicola Maccanico si è messo in testa di rilanciare l’hub del cinema romano (e non solo) con nuove figure (e piani ambiziosi e teatri già al completo per molto tempo). Il 17 marzo, per esempio, è stato assunto come direttore del personale e degli affari legali Maurizio Venafro, già capo di gabinetto di Nicola Zingaretti in regione Lazio e da sempre legatissimo a Goffredo Bettini (in passato, era lui a rispondere al telefono dell’ideologo). Venafro ha un curriculum di tutto rispetto, capisce di delibere e macchina amministrativa come pochi. A Roma e nel Lazio. Un merito che gli è stato riconosciuto e che sembra non temere l’interdisciplinarità. Pare così che abbia sbaragliato gli altri candidati alla posizione di dirigente che si era aperta a Cinecittà “per distacco”, assicurano dalle parti di via Tuscolana. Non esiste un caso Venafro: è solo un bravo dirigente, uscito indenne e con i guanti bianchi dal calvario dell’inchiesta Mondo di mezzo (qui sul Foglio lo abbiamo difeso spesso). L’amicizia fraterna con Bettini – che della società Istituto Luce è stato anche membro del cda fino a poco tempo fa – è solo un dettaglio. Che non inficia le qualità del dirigente. Un bel colpo per Cinecittà. Ciak, e auguri.