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Rifiuti e diffenziata. Parla Pinuccia Montanari

“In Ama nessun contrasto con i manager. Ma fateci lavorare”, ci dice l’assessore all’Ambiente

30 Novembre 2017 alle 14:49

Rifiuti e diffenziata. Parla Pinuccia Montanari

Foto LaPresse

Roma. “Fateci lavorare. Nel 2018 porteremo la raccolta differenziata al 50 per cento”, dice al Foglio l’assessore all’Ambiente, Pinuccia Montanari.

 

La settimana scorsa lei ha chiesto alla Regione un’autorizzazione per trasportare i rifiuti indifferenziati in altre regioni, dopo che Colari (l’impresa di Manlio Cerroni gestita da un commissario dopo un’interdittiva antimafia) ha detto che diminuirà di 500 tonnellate, da 1.200 a 700 al giorno, i rifiuti trattati nei suoi due Tmb di Malagrotta (impianti che trasformano il rifiuto indifferenziato in Cdr, un combustibile derivato).

Non è proprio così. Il primo di settembre Ama ha fatto un’indagine di mercato per sapere chi era interessato a prendere una parte dei suoi rifiuti. Hanno risposto 11 aziende, da diverse parti di Italia. Questa è una fase di transizione, in attesa che la produzione di indifferenziato diminuisca in modo importante.

 


L'assessore all'Ambiente di Roma Pinuccia Montanari (foto LaPresse)


   

Intanto alcuni consiglieri della Lombardia hanno detto che non vogliono i rifiuti di Roma.

Non avevamo la Lombardia tra le nostre priorità. Stiamo lavorando su altre regioni.

 

Zingaretti ha detto che ci sarebbe bisogno di nuovi impianti per chiudere il ciclo dei rifiuti qui, nel Lazio

Infatti noi abbiamo detto che realizzeremo due nuovi impianti di compostaggio, a breve presenteremo la domanda. Confidiamo di chiudere tutto entro fine dicembre e partire con l’iter a gennaio, al ritorno da feste.

In tanti affermano che il piano industriale di Ama che punta a portare la differenziata al 70 per cento entro il 2021 (ma quest’anno l’aumento è stato giusto di qualche punto percentuale, assestandosi al 45 per cento) è tanto ambizioso quanto velleitario.

Noi estenderemo a tutta la città la raccolta porta a porta che è la premessa del raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo dati. E’ iniziata alcuni giorni fa al quartiere ebraico e partirà a febbraio nel X e nel VI municipio. Entro fine 2018 sarà in tutta la città e arriveremo con la differenziata al 50 per cento, come previsto dal piano. L’obiettivo rimane quello: raccolta differenziata al 70 per cento entro il 2021. E’ una grande sfida, fateci lavorare.

 

Il direttore generale di Ama Stefano Bina si è dimesso. Ci sono stati contrasti con lei o con il presidente e Ad di Ama, Lorenzo Bagnacani?

Io ho sempre lavorato molto bene con il dottor Bina, lui ha preso una decisione per motivi personali, che noi abbiamo ovviamente accettato.

 

Queste dimissioni rendono più difficile il lavoro?

Abbiamo un ottimo direttore operativo e un ottimo presidente e Ad, il dottor Bagnacani. Stiamo lavorando con una struttura solidissima.

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