di Camillo Langone
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L'ostrica è il cibo perfetto
Non ha bisogno di cottura, il condimento è incorporato, fino a pochi secondi prima di sparire nelle tue fauci è un essere vivente. Parola di Anthony Bourdain, sommo edonista da onorare mangiandone più che si può
di
14 JUL 21

Photo by David Todd McCarty on Unsplash <br />
Anthony Bourdain, avrei voluto mangiare ostriche con te, che consideravi l’ostrica il cibo perfetto (“Non ha bisogno di cottura. Il condimento è incorporato. Fino a pochi secondi prima di sparire nelle tue fauci è un essere vivente. E’ un cibo primordiale e glorioso”), vorrei mangiarle con qualcuno come te. Mentre invece ho scoperto che le magnifiche ostriche attirano i peggiori: gli odiatori che non se le possono permettere, i cacciatori di status, i bevitori di chardonnay addizionato che sa di funghi (vulgo: champagne)… E i saccentoni, quelli che nei mesi senza la R ostriche mai. Interdizione estiva che poteva avere qualche senso al tempo in cui Berta filava ma che oggi, con i frigoriferi, sembra soltanto uno sfoggio di erudizione molesta. Anthony, sommo edonista, intendo renderti onore e farmi onore, da ora a fine agosto divorerò tutte le ostriche che potrò, promesso.
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Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).