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Basta col definire Montanari “di sinistra”

Lo storico, a cadavere caldo, ha accusato Zeffirelli di squadrismo

20 Giugno 2019 alle 06:19

Basta col definire Montanari “di sinistra”

Tomaso Montanari (foto LaPresse)

Matteo Salvini, definendolo “di sinistra”, non ha capito chi è Tomaso Montanari, ma se è per questo forse nemmeno Tomaso Montanari ha capito chi è Tomaso Montanari. Pensare che basterebbe leggerlo (o rileggersi). Io, diligente, dello storico fiorentino ho appena studiato sia la famosa traccia della maturità sia l’ultimo articolo del Fatto. Il virgolettato scelto dal ministero mi è piaciuto moltissimo, avrei voluto scriverlo io. A un certo punto, quando dice che “nel patrimonio culturale è visibile la concatenazione di tutte le generazioni”, in filigrana ho intravisto Edmund Burke e per la precisione una bellissima pagina di “Riflessioni sulla rivoluzione in Francia”, libro reazionario se ce n’è uno. L’articolo del Fatto mi è piaciuto meno: io, pur non apprezzando particolarmente lo Zeffirelli regista, avrei taciuto siccome di fronte alla morte un gentiluomo rinfodera il polemos ed esprime la pietas. Purtroppo Montanari gentiluomo non si è dimostrato, a cadavere caldo ha accusato Zeffirelli di squadrismo, somigliando peraltro al bue che dice cornuto all’asino: se non è squadrismo aggredire un morto ditemi che cos’è. Inoltre il suo attacco alla “Firenze borghese” mi ha ricordato immediatamente Malaparte e Rosai, due squadristi veri. Si eviti di definire Montanari “di sinistra”: a prescindere da ciò che egli pensa di sé stesso, che non conta nulla.

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Commenti all'articolo

  • corgi1964

    07 Luglio 2019 - 09:09

    ..quelli "de sinistra" dicono che tomaso (privo di M) sia "de destra"; quelli "de destra" lo rilanciano a tamburo battente in campo opposto. Nessuno lo vole. Eppure l'esperto d'arte descrisse l'amatissimo Caravaggio in modo appassionato. Comunque a me piacente. A parte l'arte ( anche la mia povera e inascoltata mamma me lo ripeteva: impara l'arte e mettila da parte) il soggetto inquisito è grassolanamente (non c'è refuso) insopportobile, al contrario del gradevolissimo nostro elefantino.

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  • oliolà

    25 Giugno 2019 - 19:07

    Una volta si era "di sinistra". Ora si è "de sinistra". Ora che ci penso, anche Di Maio dovrebbe cambiare in De Majo, con la jota. Fa più altolocato.

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  • luigi.desa

    25 Giugno 2019 - 14:02

    Tomaso Montanari e Sifgrido Ranucci si somigliano tanto da sembrare gemelli tanto che è verosimile che il loro pensare sia dovuto a partenogenesi o altrimenti un pensiero ermafroditico .Boh! . Beati loro! luides

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  • carloalberto

    20 Giugno 2019 - 15:03

    Montanari, oltre a insultare anche la Fallaci e a dire che detestava Zeffirelli perché era contrario all'aborto ha la faccia tosta di scrivere che preferisce la Firenze di La Pira: peccato che Zeffirelli fosse figlio adulterino di una madre a cui tutti suggerivano di abortire, e che la sacralità della maternità gliel'avesse spiegata proprio La Pira, che Zeffirelli conobbe da ragazzo. Che c'entri poi La Pira (contrario non solo all'aborto ma anche al divorzio) con l'ateo Montanari, non so. Forse il Nostro si crede più intelligente degli altri perché si chiama Tomaso con una m sola.

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