Le catene di Ilaria Salis lo scorso gennaio - foto Ansa

L'editoriale del direttore

Tilt su tilt: spezzare le catene dell'ipocrisia di destra e sinistra sul caso Salis

Claudio Cerasa

Di fronte ai polsi e al collo legati della maestra detenuta in Ungheria, il circo mediatico e politico è impazzito ed è riuscito con una certa costanza e poco senso del ridicolo a mostrare il peggio di sé. I due cortocircuiti che mostrano le ridicole posizioni (bipartisan) sulla vicenda

  • Claudio Cerasa Direttore
  • Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della destra” e “Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.