Foto Ansa

oggi in piazza

Schlein sarà alla manifestazione del M5s. Conte: "Passerà per un saluto"

Redazione

Dopo una telefonata con il leader grillino, la segretaria dem ci ripensa e fa sapere che sarà presente alla partenza del corteo oggi pomeriggio a Roma. Ma i due non divideranno il palco

Elly Schlein ci ripensa: a poche ore dall'inizio della manifestazione contro il governo organizzata dal leader del M5s Giuseppe Conte, la notizia è che la segretaria del Pd ci sarà. "Ieri ci siamo sentiti con Elly e mi ha anticipato che passerà in piazza per un saluto", ha detto all'Agi l'ex premier bruciando l'annuncio del Nazareno. Passano due minuti e anche lo staff dem conferma: "Sarà presente alla partenza del corteo contro la precarietà".  

Un saluto, dunque, escogitato per fare in modo che i due non dividano il palco: il protagonista resterà Conte. Ma se fino a ieri si dava per certo che alla manifestazione grillina avrebbe partecipato solo una sparuta delegazione dem, oggi il quadro cambia. La segretaria si farà vedere all'inizio del corteo.

L'appuntamento è alle 15 a Piazza della Repubblica, a Roma. Da lì si partirà alla volta di Largo Corrado Ricci, dove sul palco si alterneranno le testimonianze di precari, studenti, ex percettori del reddito di cittadinanza, e gli interventi di Giuseppe Conte, candidato a intestarsi il titolo di capofila dell'opposizione in piazza.

Per l'occasione l'avvocato del popolo ha riunito gli esodati del superbonus e quelli del reddito di cittadinanza, i suoi cavalli di battaglia, i ragazzi di Ultima generazione, il mondo pacifista con Moni Ovadia, gli studenti che manifestano contro il caro affitti in tenda, i cattolici dell'Acli - verso cui Conte ha sempre un occhio di riguardo - e il mondo Arci, mondo amico della sinistra.

I punti di convergenza con Schlein, assicura Conte, ci sono. "Con il Pd coltiviamo un naturale dialogo, anche ieri ci siamo sentiti con Schlein. Ci sono temi su cui si possono portare avanti battaglie insieme e trovare convergenze. Riteniamo fuori luogo però parlare di un'alleanza organica. Sul tavolo ci sono ancora distanze importanti, come quella sulla transizione ecologica, sul tema delle armi, sul campo largo", ha spiegato ancora all'Agi. 

Per l'altro pezzo delle opposizioni, quella di Schlein è "una deriva". "Non s'era mai visto il leader della sinistra italiana rincorrere così un altro partito, intrupparsi nel corteo di altri sostenendo tesi altrui, rendersi subalterno", ha commentato su Twitter il senatore del gruppo Azione-Italia viva, Enrico Borghi. "La mia solidarietà ai riformisti del Pd, che spero prendano atto di questa deriva", ha concluso. 

Di più su questi argomenti: