il reggente che non regge

Houston, Vito ha un problema! La Raggi è una rogna per Crimi

Simone Canettieri

Dopo la mossa di Virginia, il capo politico grillino ha una grana non da poco: cosa dire alla sindaca che si ricandida in barba alle regole del M5s?

Houston, abbiamo un problema. Dopo il passo in avanti a Roma, Vito Crimi, il gerarca minore, si trova alle prese con un problema non poco. Come trattare il caso Roma? Cosa dire di Virginia Raggi che si vuole ricandidare in barba alle regole e senza aspettare la burocrazia? Il capo politico del M5S tace. Aspettando che siano gli altri a dare una linea.

     

Ma adesso spetta proprio a Crimi decidere  e dettare i tempi su cosa occorrerà fare nella Capitale. Nelle scorse settimane Crimi, morbido e ligio alle regole, non ha preso una posizione su Roma. E alla fine come raccontato dal Foglio Raggi spingendo sul gas ha cambiato la prospettiva.

   

Ieri sera Crimi ha provato a svegliarsi dal suo torpore, ma alla fine, come sempre, ha preferito non decidere. Il problema, i busillis gaddiano, è stato solo rimandato. Nelle prossime ore dovrà capire come lancia il bis di Raggi - nonostante  i regolamenti - su Rousseau. Stando bene attento a sfuggire dall'assalto dei parlamentari che puntano al terzo mandato. Per Crimi una prova di maturità. Suo malgrado.

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