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Chi sono gli emuli di Salvini in Ue (con i problemi che non dicono)

Nonostante si parli spesso di un ritorno della Lega verso il centro, la compagnia dell'ex vicepremier è sempre la stessa

3 Dicembre 2019 alle 06:00

Chi sono gli emuli di Salvini in Ue (con i problemi che non dicono)

Matteo Salvini (foto LaPresse)

Bruxelles. A giudicare dai compagni di palco che ha scelto per il primo evento europeo dopo le elezioni del 26 maggio, Matteo Salvini non ha intenzione di cambiare la sua strategia di radicalizzazione della Lega in Europa. Jordan Bardella per Rassemblement National francese (Rn), Harald Vilimsky per la Freiheitliche Partei Osterreichs austriaco (Fpö), Gerolf Annemans e Tom Van Grieken per il Vlaams Belang fiammingo: nonostante si parli spesso di un ritorno della Lega verso il centro, la compagnia di Salvini...

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David Carretta

Corrispondente a Bruxelles per Radio Radicale. Da nove anni copre le istituzioni europee e altri eventi internazionali e cura una rassegna della stampa internazionale. Dal 2004 collabora regolarmente con il Foglio, scrivendo di Europa, Nato, relazioni transatlantiche, politica francese e Belgio. E' stato militante radicale, assistente al Parlamento europeo e tesoriere di Non c'è Pace senza Giustizia. Dopo un decennio a contatto con le istituzioni europee, il suo euro-entusiasmo si è trasformato in euro-realismo: l'Europa è quello che è, ma se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Così anche per i radicali.

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Commenti all'articolo

  • ayler

    03 Dicembre 2019 - 07:48

    Ma come, ci avete detto Salvini aveva imboccato una svolta moderata?

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