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Elogio dell’euro Cav.

Ha un’idea su ogni cosa, alleanze, America, Cina, Russia, e alla fine è l’unico che parla di Europa

23 Maggio 2019 alle 06:06

Elogio dell’euro Cav.

foto LaPresse

Ottantadue anni, convalescente dopo un’operazione chirurgica che avrebbe messo ko chiunque altro, Silvio Berlusconi è appena uscito da un ospedale e però sembra l’unico sano in circolazione. Ci sono le elezioni europee? E lui è d’Europa che parla, mentre tutt’intorno a lui la campagna elettorale sembra una fiera dei matti. C’è quello che se ne va in giro straparlando della “nuova Tangentopoli emergenza del paese”, che sostiene i gilet gialli ma si descrive moderato, che dice di essere l’ago della...

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Salvatore Merlo

Salvatore Merlo

Milano 1982, giornalista. Cresciuto a Catania, liceo classico “Galileo” a Firenze, tre lauree a Siena e una parentesi erasmiana a Nottingham. Un tirocinio in epoca universitaria al Corriere del Mezzogiorno (redazione di Bari), ho collaborato con Radiotre, Panorama e Raiuno. Lavoro al Foglio dal 2007. Ho scritto per Mondadori "Fummo giovani soltanto allora", la vita spericolata del giovane Indro Montanelli.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Maggio 2019 - 15:03

    Non può togliersi di dosso la "maledizione mediatica del cognome" "Con Berlusconi mai" è un must del sistema italia che i gestori dell'informazione e degli interessi corporativi collegati. agitano ferocemente in ogni loro intervento. Il baco anomalo nostro, quello che costituisce il potere del sistema, è che in un modo o in un altro, più o meno, di riffa o di raffa, non c'è italiano che non ne sia coinvolto, connivente o complice. Roba generazionale. Un bel puzzle. Nel 1994 votai il Cav. affascinato dal suo anacronistico progetto di "trasformare lo Stato in senso liberale." Senza farmi illusioni a riguardo.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Maggio 2019 - 15:03

    Non può togliersi di dosso la "maledizione mediatica del cognome" "Con Berlusconi mai" è un must del sistema italia che i gestori dell'informazione e degli interessi corporativi collegati. agitano ferocemente in ogni loro intervento. Il baco anomalo nostro, quello che costituisce il potere del sistema, è che in un modo o in un altro, più o meno, di riffa o di raffa, non c'è italiano che non ne sia coinvolto, connivente o complice. Roba generazionale. Un bel puzzle. Nel 1994 votai il Cav. affascinato dal suo anacronistico progetto di "trasformare lo Stato in senso liberale." Senza farmi illusioni a riguardo.

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Maggio 2019 - 15:03

    Non può togliersi di dosso la "maledizione mediatica del cognome" "Con Berlusconi mai" è un must del sistema italia che i gestori dell'informazione e degli interessi corporativi collegati. agitano ferocemente in ogni loro intervento. Il baco anomalo nostro, quello che costituisce il potere del sistema, è che in un modo o in un altro, più o meno, di riffa o di raffa, non c'è italiano che non ne sia coinvolto, connivente o complice. Roba generazionale. Un bel puzzle. Nel 1994 votai il Cav. affascinato dal suo anacronistico progetto di "trasformare lo Stato in senso liberale." Senza farmi illusioni a riguardo.

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  • stearm

    23 Maggio 2019 - 14:02

    Concordo sul giudizio umano e accetto la buona fede dell'europeismo di Berlusconi, ma o la destra liberale si pone come alternativa al sovranismo oppure viene cannabalizzata. Guardate cosa sta succedendo alla May e ai Tories. In Germania invece la Merkel ha posto un veto assoluto ad accordi con l'AFD e la CDU vola nei sondaggi.

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